Successo per la Borsa del Turismo. Incontro di culture e novità per i viaggi
Oltre 100mila le presenze complessive in fiera, e altre 100mila per il Fuori Bit. L'area specializzata Bit Technology ha presentato una serie di prodotti innovativi che si connotano come uno dei più interessanti fattori di sviluppo del settore. Molto soddisfatti sia business sia consumatori
MILANO – La 31ª edizione di Bit - Borsa del Turismo ha chiuso con un enorme successo: le 100mila presenze complessive in fiera, e le altre 100mila per il Fuori Bit, che ha animato la città con un cartellone di eventi, mostre fotografiche, appuntamenti musicali, culturali ed enogastronomici dedicati alla scoperta e al confronto con le culture di 20 nazioni, sono la conferma del valore di Bit come unico evento nel panorama italiano capace di coniugare business e consumer.
La ricchezza e la varietà degli operatori del settore e un pubblico costituito da viaggiatori esperti sono il risultato della strategia che porta BIT ad evolversi verso un'articolata piattaforma di business.

«Il bilancio di questa edizione - commenta Marco Serioli, direttore esecutivo di Fiera Milano Rassegne, organizzatore di Bit - ci conferma la validità della nuova strategia messa in atto; grazie all'affinamento dei processi di match making si sono registrati 13mila appuntamenti nei due workshop: Bit Buy Italy dedicato all'incontro tra la migliore offerta dei territori italiani e una selezione di buyer internazionali e Bit Buy Club l'unico appuntamento europeo dedicato al turismo associativo».
L'area specializzata Bit Technology, ha presentato una serie di prodotti innovativi che si connotano come uno dei più interessanti fattori di sviluppo del settore. Bit ha rivolto una particolare attenzione agli Agenti di Viaggio che quest'anno hanno potuto accedere a un'offerta formativa su temi quali il web marketing, i trend, il networking tra agenzie, i social media, il mobile tourism e la sostenibilità, e ad approfondimenti sulle destinazioni internazionali. A completamento di questi appuntamenti un calendario di seminari, dibattiti e presentazioni per tutti gli operatori, nell'arco dei quattro giorni.
è uno spaccato della ”Milano col cuore in mano”, quella che è diventata grande aprendosi al mondo, questa 3 edizione di Bit. Anche perché quest'anno la manifestazione si è allarga a tutta la città con 23 eventi in altrettanti luoghi simbolo di Milano.
E se si è confermata appuntamento irrinunciabile per gli operatori internazionali per interpretare i mercati, e in particolare marketplace di riferimento per l'area euromediterranea, Bit 2011 è diventa dunque anche momento d'incontro e confronto sulle strategie politiche e gli scenari sociali a livello internazionale. Con Expo 2015 sullo sfondo. Come ha testimoniato la conferenza inaugurale, dedicata a 'Nuove politiche europee del turismo: quali opportunità per l'Italia”, moderato da Sebastiano Barisoni, giornalista di Radio 24, radio ufficiale di Bit 2011.
Molti i temi emersi dal dibattito, cui hanno partecipato il ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla e il vicepresidente della Commissione europea responsabile di Industria e imprenditoria Antonio Tajani, insieme con le autorità milanesi e lombarde.
«L'attenzione che il mondo politico-istituzionale dedica a Fiera Milano e a Bit – ha sottolineato il presidente di Fiera Milano Michele Perini – conferma il ruolo centrale che esse rivestono nell'aiutare il paese a fare sistema confrontandosi con il mondo intero, come i 130 Paesi presenti in manifestazione».
Un modello che Milano sta mettendo in pratica e che ha consentito alla città di crescere costantemente nel turismo negli ultimi anni, come commenta il sindaco Letizia Moratti: «La città è diventata la prima meta europea per il turismo business e la terza per il turismo culturale, con un ritorno che crescerà in vista di Expo, stimato in 69 miliardi e 61 mila posti di lavoro». «La data certa di Expo – ha aggiunto il presidente della Provincia di Milano, Guido Podestà – ci ha consentito di mettere in cantiere infrastrutture che aspettavamo da trent'anni».
Il presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni ha evidenziato che «…oggi non si viene più a un'Expo per ‘vedere', perché questo si può fare anche via web da casa, in tempo reale. Oggi si visita un'Expo per vivere un'esperienza unica e questo ci sta spingendo a valorizzare e mettere in rete le tante eccellenze lombarde e italiane per creare la ‘magia' di Expo 2015». Un impegno che comporta anche un aumento della capacità ricettiva e una grande attenzione alla qualità dei servizi, che vedono in prima fila gli operatori come ha chiarito il presidente della Camera di Commercio di Milano Carlo Sangalli: «Il turismo è essenziale per supportare i segnali di passaggio dalla recessione alla crescita e gli operatori sono fortemente impegnati in questo senso».
«L'Europa è il valore aggiunto che serve per rafforzare le offerte nazionali verso i mercati emergenti – spiega il vicepresidente Tajani – specie per città e territori che spesso i potenziali turisti extraeuropei faticano a inquadrare in un Paese». A conclusione del dibattito il Ministro Brambilla, evidenziando il ruolo di Bit e il lavoro svolto in collaborazione tra istituzioni e operatori ha ricordato la connessione strategica con l'attività di governo, centrale e locale, e con lo sviluppo del Paese «Per ogni euro speso per il pernottamento, un turista ne spende altri quattro nell'indotto. Una risorsa fondamentale per il Paese, oggi valorizzata in maniera disomogenea dalle diverse realtà territoriali. In questo senso il federalismo fiscale è anche un'opportunità per responsabilizzare gli amministratori locali verso gli operatori e il contesto socioeconomico in generale, spingendoli ad azioni più efficaci e incisive».
Nei quattro giorni di manifestazione, molti sono stati i momenti di approfondimento e formazione che hanno permesso a espositori e visitatori professionali di delineare i diversi aspetti di scenario.
L'appuntamento con Bit 2012 è al quartiere fieramilano a Rho da giovedì 16 a domenica 19 febbraio 2012.
Artucoli correlati:
Travel addicted a Milano Tutto pronto per la Borsa del turismo
La Provincia di Trapani alla Bit A Milano le bellezze della Sicilia
I festival delle eccellenze siciliane in mostra alla Bit di Milano
La ricchezza e la varietà degli operatori del settore e un pubblico costituito da viaggiatori esperti sono il risultato della strategia che porta BIT ad evolversi verso un'articolata piattaforma di business.

«Il bilancio di questa edizione - commenta Marco Serioli, direttore esecutivo di Fiera Milano Rassegne, organizzatore di Bit - ci conferma la validità della nuova strategia messa in atto; grazie all'affinamento dei processi di match making si sono registrati 13mila appuntamenti nei due workshop: Bit Buy Italy dedicato all'incontro tra la migliore offerta dei territori italiani e una selezione di buyer internazionali e Bit Buy Club l'unico appuntamento europeo dedicato al turismo associativo».
L'area specializzata Bit Technology, ha presentato una serie di prodotti innovativi che si connotano come uno dei più interessanti fattori di sviluppo del settore. Bit ha rivolto una particolare attenzione agli Agenti di Viaggio che quest'anno hanno potuto accedere a un'offerta formativa su temi quali il web marketing, i trend, il networking tra agenzie, i social media, il mobile tourism e la sostenibilità, e ad approfondimenti sulle destinazioni internazionali. A completamento di questi appuntamenti un calendario di seminari, dibattiti e presentazioni per tutti gli operatori, nell'arco dei quattro giorni.
è uno spaccato della ”Milano col cuore in mano”, quella che è diventata grande aprendosi al mondo, questa 3 edizione di Bit. Anche perché quest'anno la manifestazione si è allarga a tutta la città con 23 eventi in altrettanti luoghi simbolo di Milano.
E se si è confermata appuntamento irrinunciabile per gli operatori internazionali per interpretare i mercati, e in particolare marketplace di riferimento per l'area euromediterranea, Bit 2011 è diventa dunque anche momento d'incontro e confronto sulle strategie politiche e gli scenari sociali a livello internazionale. Con Expo 2015 sullo sfondo. Come ha testimoniato la conferenza inaugurale, dedicata a 'Nuove politiche europee del turismo: quali opportunità per l'Italia”, moderato da Sebastiano Barisoni, giornalista di Radio 24, radio ufficiale di Bit 2011.
Molti i temi emersi dal dibattito, cui hanno partecipato il ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla e il vicepresidente della Commissione europea responsabile di Industria e imprenditoria Antonio Tajani, insieme con le autorità milanesi e lombarde.
«L'attenzione che il mondo politico-istituzionale dedica a Fiera Milano e a Bit – ha sottolineato il presidente di Fiera Milano Michele Perini – conferma il ruolo centrale che esse rivestono nell'aiutare il paese a fare sistema confrontandosi con il mondo intero, come i 130 Paesi presenti in manifestazione».
Un modello che Milano sta mettendo in pratica e che ha consentito alla città di crescere costantemente nel turismo negli ultimi anni, come commenta il sindaco Letizia Moratti: «La città è diventata la prima meta europea per il turismo business e la terza per il turismo culturale, con un ritorno che crescerà in vista di Expo, stimato in 69 miliardi e 61 mila posti di lavoro». «La data certa di Expo – ha aggiunto il presidente della Provincia di Milano, Guido Podestà – ci ha consentito di mettere in cantiere infrastrutture che aspettavamo da trent'anni».
Il presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni ha evidenziato che «…oggi non si viene più a un'Expo per ‘vedere', perché questo si può fare anche via web da casa, in tempo reale. Oggi si visita un'Expo per vivere un'esperienza unica e questo ci sta spingendo a valorizzare e mettere in rete le tante eccellenze lombarde e italiane per creare la ‘magia' di Expo 2015». Un impegno che comporta anche un aumento della capacità ricettiva e una grande attenzione alla qualità dei servizi, che vedono in prima fila gli operatori come ha chiarito il presidente della Camera di Commercio di Milano Carlo Sangalli: «Il turismo è essenziale per supportare i segnali di passaggio dalla recessione alla crescita e gli operatori sono fortemente impegnati in questo senso».«L'Europa è il valore aggiunto che serve per rafforzare le offerte nazionali verso i mercati emergenti – spiega il vicepresidente Tajani – specie per città e territori che spesso i potenziali turisti extraeuropei faticano a inquadrare in un Paese». A conclusione del dibattito il Ministro Brambilla, evidenziando il ruolo di Bit e il lavoro svolto in collaborazione tra istituzioni e operatori ha ricordato la connessione strategica con l'attività di governo, centrale e locale, e con lo sviluppo del Paese «Per ogni euro speso per il pernottamento, un turista ne spende altri quattro nell'indotto. Una risorsa fondamentale per il Paese, oggi valorizzata in maniera disomogenea dalle diverse realtà territoriali. In questo senso il federalismo fiscale è anche un'opportunità per responsabilizzare gli amministratori locali verso gli operatori e il contesto socioeconomico in generale, spingendoli ad azioni più efficaci e incisive».
Nei quattro giorni di manifestazione, molti sono stati i momenti di approfondimento e formazione che hanno permesso a espositori e visitatori professionali di delineare i diversi aspetti di scenario.
L'appuntamento con Bit 2012 è al quartiere fieramilano a Rho da giovedì 16 a domenica 19 febbraio 2012.
Artucoli correlati:
Travel addicted a Milano Tutto pronto per la Borsa del turismo
La Provincia di Trapani alla Bit A Milano le bellezze della Sicilia
I festival delle eccellenze siciliane in mostra alla Bit di Milano

