Eurocarne sempre più internazionale. Venticinque anni di innovazione
Al salone triennale Eurocarne, organizzato da Veronafiere e Ipack-Ima Spa,saranno presenti 315 espositori, il 28% dei quali provenienti dall’estero. Dal 24 al 27 maggio ci saranno buyer da tutto il mondo, per un comparto che vale 33 miliardi di euro e vanta un export in crescita
Eurocarne festeggia i 25 anni e per l'edizione in programma da domani, 24 maggio, a domenica 27 maggio porta a Veronafiere 315 espositori, con una forte componente internazionale. Il 32% degli espositori che prenderanno parte al Salone triennale delle tecnologie e prodotti per la lavorazione, conservazione, refrigerazione e distribuzione delle carni - organizzato da Veronafiere con Ipack-Ima Spa - proviene da 20 Paesi stranieri.In forte crescita anche le delegazioni che si aggireranno fra i padiglioni dell'ente fieristico di Verona, ma non è un caso, visto che dei 221 milioni di euro che fattura il comparto delle macchine e attrezzature per salumifici, macellazione, lavorazione delle carni, il 70% è frutto dell'export, proprio per l'alto valore aggiunto che offre questo segmento del made in Italy (previsioni 2012 su dati Anima, la Federazione delle Associazioni nazionali dell'industria meccanica varia e affine, aderente a Confindustria).
D'altronde Eurocarne è una della manifestazioni più importanti a livello mondiale per l'innovazione del settore e abbraccia l'intera filiera delle carni bovine, suine, ovine, caprine, avicole e cunicole, per un valore aggregato superiore a 33,5 miliardi di euro.
Un comparto che resiste alla crisi
Dall'ultima indagine condotta dall'Osservatorio economico di Ipack-Ima Spa sul comparto Meat, il 38% delle aziende intervistate ha segnalato nel 2011 un aumento del proprio fatturato e il 50% non ha subito variazioni.
L'indagine ha messo in evidenza inoltre una crescita delle esportazioni e - anche per l'anno in corso - le prospettive sono di ulteriore consolidamento dei flussi in uscita dall'Italia.Espositori provenienti da 19 Paesi.
La platea che animerà la Silver Edition di Eurocarne è rappresentata da espositori provenienti da 19 Paesi: Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Olanda, Polonia, Portogallo, Romania, Spagna, Svezia, Svizzera, Brasile, Filippine, Israele, Nuova Zelanda, Stati Uniti.
Più di 100 buyer da tutto il mondo
Quanto alle delegazioni e ai buyer esteri, grazie anche alla collaborazione di Ice sono attesi oltre 100 buyer dall'America Latina (Argentina, Brasile, Perù, Uruguay), Europa Centro Orientale (Russia, Ucraina, Polonia, Croazia, Slovenia, Ungheria), Medio Oriente (Emirati Arabi Uniti, Iran, Arabia Saudita), bacino del Mediterraneo (Turchia, Egitto, Tunisia e Marocco). Questo oltre ai tradizionali flussi dei principali Paesi dell'Unione europea.
Una manifestazione per tutta la filiera delle carni
Focalizzando l'attenzione sull'offerta merceologica, il 26% degli espositori rappresenta gli impianti, le macchine e le attrezzature per lavorazione e la trasformazione delle carni; il 22% delle aziende iscritte rappresenta il segmento delle tecnologie e dei materiali di imballaggio e confezionamento (in forte espansione rispetto all'edizione precedente); il 17% è rappresentato da impianti e macchine attrezzature per la macellazione; il 13% da aziende di additivi e materiali; il 7% to sono impianti e sistemi di refrigerazione; attrezzature e materiali per l'igiene ambientale sono il 6% delle imprese presenti, così come gli espositori di sistemi e attrezzature di controllo etichettature e pesatura; presenti anche aziende dedicate agli allestimenti, arredamenti e piccole attrezzature per punto vendita.
Il Meat District e i convegni
Eurocarne 2012 non sarà soltanto una vetrina importantissima per il business, ma anche un evento di approfondimento e di aggiornamento su importanti tematiche legate a consumi, mercati, nuovi trend, normative e tutte le tematiche di più stretta attualità.

