Luisa Marelli VelazzaSORRENTO (NA) - La sesta edizione del 'Premio Villa Massa - A teatro con i protagonisti”, quest'anno dedicata all'anno dell'amicizia tra Italia e Russia, si è conclusa con il riconoscimento del primato della cucina italiana da parte degli illustri ospiti russi.

Vitaly Karsaev, chef e direttore creativo della catena di ristorazione 'Kofeemania”, premiato nell'ambito delle Giornate gastronomiche sorrentine 2011 come miglior chef straniero, ha esortato gli oltre 1300 studenti presenti nell'auditorium dell'Hilton Sorrento palace e provenienti dagli istituti alberghieri di tutta la Campania, a terminare gli studi e ad aprire un ristorante di cucina italiana in Russia. «Oggi nel mio ristorante cucino il 50% di piatti italiani. La vostra cucina è semplice e genuina: i russi la adorano», ha dichiarato Karsaev.

Lo ha confermato anche il secondo dei premiati russi, con Premio alla carriera, Alexander Filin, presidente dell' 'Associazione dei Cuochi russi” e membro dell' 'Accademia nazionale francese di gastronomia”. «La cucina italiana è amatissima in Russia e sarebbe bello - ha spiegato - se i futuri professionisti della gastronomia e i cuochi italiani venissero in Russia per confrontarci sulle nostre rispettive tradizioni gastronomiche e per creare insieme un piatto italo-russo».

Molto apprezzato dagli studenti in platea anche l'intervento di Luisa Marelli Valazza (nella foto sopra), del ristorante 'Al Sorriso”, e riconosciuta, a Sorrento, miglior chef italiana. «Dovete cucinare con passione, determinazione e tanta umiltà. Quest'ultima qualità in particolare vi farà scoprire sempre cose nuove», ha detto la grande chef piemontese ideatrice della patata novella all'uovo con gratinata di Parmigiano reggiano e tartufo d'Alba.

Gran trionfo della cucina tricolore anche nella tranche serale della manifestazione, quella della cena di gala, 'Campania &...stelle dell'enogastronomia a confronto”, giunta all'ottava edizione e dedicata al secondo tema portante della manifestazione: i 150 anni dell'Unità d'Italia.A sfidare i tre chef campani, tre colleghi piemontesi.



Lo chef Walter Ferretto de Il Cascinalenuovo di Isola d'Asti (At) ha proposto 'Riso carnaroli mantecato con fonduta di Raschera, zucca gialla e amaretti di Mombaruzzo del Monferrato”. A seguire Paolo Barrale, del Ristorante Marennà di Sorbo Serpico (Av), con 'Tortelli ricotta, schiuma di latte e olio di Ravece”. Per i secondi: 'Stinco di vitello Fassone brasato al vino rosso con polenta 'Otto file” arrostita”, dello chef Massimo Dellaferrera, Trattoria La Coccinella, nel cuore dell'Alta Langa, che ha sfidato Antonio Pisaniello de La Locanda di Bu di Nusco il quale ha proposto un piatto fortemente connotato da sapori dell'entroterra campano con reminiscenze siciliane, date le sue origini: 'Pancia di maiale nero casertano con purea di mela annurca, olio alla vaniglia e pistacchi di Bronte”.

A suggellare l'incontro gastronomico tra il Piemonte e la Campania ci hanno pensato i due maestri pasticceri Fabrizio Galla e Sal De Riso, che hanno elaborato "di concerto" un dessert che già nel nome porta la dichiarazione di nobile intento: 'Dolce abbraccio”. Una bavarese alla nocciola delle Langhe con cremoso all'arancia di Sorrento e semi d'anice, servito su biscotto croccante al fioretto in salsa di arancia e vaniglia.