Consigli d'autore per gli hotel. Attenzione alle trappole di internet
Al Sia Guest si è tenuto il congresso Chi ha paura della crisi? Consigli e suggerimenti d'autore per affrontare il 2012. Tra gli interventi quello di Preiti, presidente di Sociometrica: Le prenotazioni online sono una trappola se non accompagnate da un ritorno al contatto diretto con l'ospite
RIMINI - La crisi crea condizioni per tanti interrogativi e gli operatori turistici a Sia Guest (a Rimini Fiera fino a martedì 29) trovano sia nell´area espositiva che dai convegni qualche risposta, in termini di prodotto e di strategie.Una di queste occasioni è stato il convegno di domenica 27, promosso da Trademark Italia dal titolo 'Chi ha paura della crisi? Consigli e suggerimenti d´autore per affrontare il 2012”. La crisi chiede il raddoppio delle energie su un mercato dalla concorrenza sempre più aggressiva e che usa abbondantemente l´arma del prezzo per attrarre clienti.
Uno spunto di ottimismo a medio termine è arrivato dall´atteso intervento di Giuseppe Pezzotti, della School of Hotel Administration della Cornell University (la più famosa università del mondo per l´industria dell´ospitalità). «Negli Usa cogliamo segnali positivi che potranno concretizzarsi nell´arco di un biennio - ha detto Pezzotti - anche perché nel mondo ci saranno sempre più persone che si muoveranno per andare in vacanza. Però la competizione è globale, quindi bisogna attrezzarsi per concorrere. L´Italia ha un patrimonio unico, irripetibile, è nei sogni di tutti un viaggio nel Bel Paese. Tocca all´Italia offrire un sistema nel quale si percepisca la programmazione, la volontà di portare a termine i progetti anche per attrarre investitori. Ci vuole più industria nel sistema turistico».
Pezzotti ha poi concluso dando ai presenti sette priorità per la loro attività di imprenditori turistici: «lavorare per incrementare la fedeltà dei clienti; essere leali e mantenere le promesse date, trasmettere un´idea di austerità e non eccedere in omaggi; trasferire al cliente il vostro impegno per la sostenibilità ambientale; incrementare l´efficacia e l´efficienza dei servizi; sforzarsi di conoscere le richieste delle giovani generazioni, complicatissimi da comprendere; mettere subito in pratica le aspettative individuate fra i giovani ospiti».
Meno ottimista, nel breve termine, Antonio Preiti, presidente di Sociometrica di Roma e fra i massimi esperti di turismo in Italia, che ha ammonito gli albergatori presenti in sala: «Il 2012 sarà un anno ancora difficile perché la crisi sta mordendo l´economia reale. Gli imprenditori del turismo devono ritrovare l´origine del loro mestiere, cercando un contatto diretto con gli ospiti, accendendo di personalità il loro albergo e dimenticando che solo la competitività sul prezzo sia strumento di competizione. In questa logica c´è anche il freno da porre ad un uso eccessivo di internet, strumento a cui ci si sta affidando e che invece va dominato. La prenotazione online (nel corso del convegno è emerso che arriva anche all´80% in tanti casi) è una trappola che distrae dalla ricerca della qualità e della personalizzazione».
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