Torna il Gourmet Festival a Livigno tra pizza e prodotti del territorio
Dal 24 al 26 novembre 2011 torna a Livigno (So) il “Gourmet Festival”. La nona edizione si arricchisce di una manifestazione collaterale dal sapore sperimentale: “Gourmet Pizza”. Il Festival verterà sulle eccellenze della Valtellina con la reinterpretazione dell’utilizzo dei prodotti locali
LIVIGNO (SO) - Forni e fornelli a Livigno (So) sono pronti per il 'Gourmet Festival”, l'evento organizzato dal gruppo cuochi e pasticceri locali che verrà allestito il prossimo 24 novembre in Plaza Placheda, la struttura polifunzionale di Livigno. Un'occasione di ritrovo e confronto per i migliori chef della località che avviene a poche ore dal via della stagione invernale.In questa nona edizione la rassegna enogastronomica si arricchisce di una manifestazione collaterale dal sapore sperimentale, 'Gourmet Pizza”, cioè il piatto principe della tradizione italiana.
L'appuntamento è per la serata di sabato 26 novembre quando il maestro pizzaiolo Tiziano Casillo reinventerà la pizza con un menu che si spinge dall'antipasto al dessert. Una carta con ben otto portate i cui titoli rappresentano un programma: Happy Hour, Orto nel piatto, Povertà a tavola, Sogno di mare, La Flegrea, Piatto di mezzo, Profumi d'autunno e Dolce preludio accompagnati dalla musica country soul della 'Jungle Country Band” e dal maestro di pianoforte Pietro Salvaggio.
Ma 'Gourmet Pizza” aprirà i battenti nella stessa giornata, sempre in Plaza Pacheda, con un evento particolare aperto a tutti. Tiziano Casillo e l'esperto lievitista Ennio Parentini, responsabile dell'Italmill, saliranno in cattedra con un mini-corso dal titolo 'Il lievito naturale, cos'è e come utilizzarlo in pizzeria.”
Quest'anno il 'Gourmet Festival” verterà sulle eccellenze della Valtellina con rivisitazione non dei piatti tipici, bensì con una reinterpretazione dell'utilizzo dei prodotti e delle materie prime locali, vini compresi.
Importante ricordare che la rassegna rappresenterà anche l'occasione per solidarizzare e raccogliere fondi a favore dell'Associazione di Padre Paggi che opera con grande abnegazione in Bangladesh.
Foto: Michele Galli


