"Wine Day" a Milano. Alla scoperta dei vini lombardi
Si tratta di un'iniziativa realizzata in collaborazione con Ascovilo, l'Associazione consorzi vini lombardi. L'evento, in programma sabato 26 e domenica 27 novembre a Palazzo Lombardia a Milano, offrirà al pubblico la possibilità di conoscere e assaggiare le produzioni vinicole lombarde
MILANO - «'Vini di Lombardia” è una di quelle manifestazioni in linea con quanto fa la Regione per far conoscere i prodotti della nostra terra e di tutta la filiera vitivinicola. E lo è ancor di più visto che la vitivinicoltura lombarda è tra le prime nel Paese per la sua diffusa vocazione all'alta qualià». Lo ha detto Giulio De Capitani (nella foto a destra), assessore all'Agricoltura di Regione Lombardia, nel corso della conferenza stampa della 12ª edizione della giornata dedicata ai vini di Lombardia: il 'Wine Day”. Sono intervenuti inoltre: Carlo Alberto Panont (ex direttore del Consorzio tutela vini Oltrepò Pavese, ora passato all'Ersaf), Matteo Scibillia (presidente del Consorzio Cuochi e Ristoratori di Lombardia), Giuseppe Vaccarini (presidente dell'Aspi) e il professor Giorgio Calabrese (presidente dell'Onav).Si tratta di un'iniziativa realizzata dalla Regione in collaborazione con Ascovilo, l'Associazione consorzi dei vini lombardi, e con il Consorzio Cuochi di Lombardia. L'evento è in programma sabato 26 e domenica 27 novembre e offre al pubblico la possibilità di conoscere e assaggiare le produzioni vinicole lombarde. In piazza Città di Lombardia saranno allestiti dei banchi di degustazione dei vini delle aziende delle diverse zone della regione. I visitatori potranno acquistare il bicchiere munito di tasca e una tessera che d diritto all'assaggio di un massimo di dieci vini.
Un altro aspetto interessante dell'iniziativa, in relazione al tema del bere responsabile, è che in tutti i ristoranti aderenti al Consorzio Cuochi di Lombardia sarà distribuito gratuitamente un alcol-test a tutti i clienti che ordineranno un vino lombardo (clicca qui per l'elenco dei ristoranti associati).
Oggi è importante «fare rete - ha sottolineato Matteo Scibilia (nella foto a sinistra), presidente del Consorzio Cuochi e Ristoratori di Lombardia - collegarsi sempre più al territorio, tornare a una stagionalità degli ingredienti, soprattutto creare un percorso che rafforzi l'incontro e il dialogo con l'agricoltura e gli artigiani regionali, unica reale possibilità per ridare slancio alla ristorazione di qualità, chiedersi cosa un turista straniero gradirebbe mangiare in Lombardia, quale emozione potrebbe accompagnarlo nel viaggio di ritorno a casa».«Iniziative come 'Sorsi e bocconi di Lombardia nei Ristoranti Lombardi” e 'Carta dei Vini di Lombardia” - ha aggiunto Scibilia - sono l'esempio reale di un percorso che può dare respiro costruttivo a tutto il comparto, aiutare il contatto tra le imprese in maniera forte e concreta. Enfatizzare sinergicamente il valore del vino e del cibo con i Ristoratori Milanesi e Lombardi in vista dell'Expo, è la prima reale iniziativa che dà visibilità alla gastronomia della Regione. Iniziativa che vede in questa prima fase ristoranti e cuochi di qualità e della tradizione Lombarda. Per noi la qualità è l'insieme dell'ospitalità che, unita al buon vino ed al buon cibo, fanno della regione Lombardia la prima regione Italiana per la qualità dell'offerta agricola e gastronomica».
«In regione abbiamo 300 prodotti di qualità - ha spiegato l'assessore De Capitani - 43 solo nella filiera vitivinicola. Siamo convinti che, per le sue ricadute economiche e turistiche, sia importante investire sulla naturale affinità tra territorio, vino, prodotti tipici e piatti della cucina lombarda». «Mi fa molto piacere - ha detto ancora De Capitani - che venga utilizzata la piazza del nuovo Palazzo Lombardia. Piazza Città di Lombardia è un luogo dove tenere unito il comparto agricolo con l'istituzione». De Capitani ha voluto sottolineare come il settore sia infatti fondamentale per l'economia della regione.«Le 57mila aziende attive in Lombardia dimostrano che in questa regione si investe in agricoltura e queste manifestazioni sono accolte con grande favore dalla Regione».
Insieme a 'Wine Day” sono state presentate altre iniziative. 'Sorsi e Bocconi” nei ristoranti lombardi che, dal 18 dicembre, coinvolgerà i ristoranti che proporranno menu legati ai prodotti del territorio. Di seguito l'Onav tour: dieci incontri in dieci capoluoghi della Lombardia, rivolti al pubblico, dove verranno presentati i vini lombardi attraverso degustazioni guidate dagli assaggiatori Onav. Non mancherà anche la 'Carta dei vini di Lombardia”. I ristoranti aderenti proporranno alla clientela la panoramica della produzione vitivinicola lombarda. La Carta presenterà in lingua italiana e in inglese un'ampia gamma di tipologie dei vini dei territori lombardi, che saranno disponibili per un anno.
Ristoranti aderenti al Consorzio Cuochi di Lombardia:
- Osteria della Buona Condotta di Ornago (Mi)
- Ristorante del Borgo di Concorrezzo (Mi)
- Osteria Nonna Mercede di Brescia
- Oil restaurant Frantoi Celletti di Milano
- La Fata Verde di Agrate Brianza (Mi)
- La Caprese di Mozzo (Bg)
- Antica Stazione di Posta di Corsico (Mi)
- I Valtellina di Milano
- Nesis di Cesano Maderno (Mi)
- La Tavernetta da Elio di Milano
- La Sprelunga di Seveso (Mi)
- Solci's di Stradella (Pv)
La Carta dei vini di Lombardia 2011-2012
La Carta dei vini di Lombardia è l'iniziativa per la quale i ristoranti aderenti propongono alla clientela la panoramica della produzione vinicola lombarda. I ristoranti aderenti si impegneranno a creare per un anno una 'Carta dei vini lombardi”, che proporrà ai clienti del ristorante stesso i vini dei produttori di ciascuna zona di produzione della Lombardia. Ai ristoranti verrà fornito in 15 copie (10 copie in Italiano + 5 in inglese) un contenitore appositamente progettato e prodotto nel quale potranno inserire i loro stampati con i vini scelti.
Nei ristoranti aderenti, la Carta dei vini di Lombardia dovrà contenere un assortimento così strutturato:
- VALTELLINA: 4 VINI
- VALCALEPIO: 2 VINI
- MOSCATO DI SCANZO: 1 VINO
- FRANCIACORTA: 1 VINO
- BOTTICINO: 1 VINO
- CAPRIANO DEL COLLE: 1 VINO
- SAN MARTINO DELLA BATTAGLIA: 1 VINO
- GARDA CLASSICO: 3 VINI
- LUGANA: 3 VINI
- COLLI MANTOVANI: 2 VINI
- LAMBRUSCO: 2 VINI
- SAN COLOMBANO: 2 VINI
- OLTREPO' PAVESE: 5 VINI
- Totale vini in carta: 28 vini
Di seguito l'elenco dei ristoranti aderenti all'iniziativa Carta dei vini di Lombardia:
PROVINCIA DI MILANO (15 ristoranti)
MILANO
ANTICA TRATTORIA MORIVIONE - Via dei Fontanili, 2
BELLARIVA - Alzaia Naviglio Grande 36
DOGANA - Via Dogana 3
IL SALOTTO - Galleria Vittorio Emanuele II 80
I VALTELLINA - Via Taverna 34
LOCANDA DEL GATTO ROSSO - Via Foscolo 3
PAPA' FRANCESCO - Via Marino 7
PIERO E PIA - Piazza Aspari 2
TANO PASSAMI L'OLIO - Via Villoresi 16
TAVERNETTA DA ELIO - Via Fatebenefratelli 30
GAGGIANO
OSTERIA MAGENES - Via Cavour 7
OSTERIA L'E' MAISTESS - Via Marchesa Medici 14
NERVIANO
LA GUARDIA - Via XX Settembre 73
RHO
AL RHOTAIA - Via Magenta 42
SESTO SAN GIOVANNI
VICO DELLA TORRETTA - Via Milanese 3
PROVINCIA DI LODI (2 ristoranti)
CASALPUSTERLENGO
RISOTTERIA ALLA TORRE - Piazza della Repubblica
CAVENAGO D'ADDA
L'ARSENALE - Via Geppino Conti 8
PROVINCIA DI MONZA E BRIANZA (12 ristoranti)
AGRATE BRIANZA
LA FATA VERDE - Via San Paolo 4
CARATE BRIANZA
LA PIANA - Via Zappelli, 15
CAVENAGO BRIANZA
CANTINA DEL RUBELLO - Piazza Libertà 8
CESANO MADERNO
NESIS - Via Milano 68
CONCOREZZO
VIA DEL BORGO - Via Libertà 136
MONZA
ENOTECA GOOD MORNING - Via Garibaldi, 42
SAINT GEORGE PREMIER - Via Vedano 7
OSTERIA LA LIRA - Via Amati, 52
MUGGIÒ
LA VILLETTA - Viale Cesare Battisti
ORNAGO
OSTERIA DELLA BUONA CONDOTTA - Via per Cavenago 2
SEREGNO
PERTEGà - Via Vignoli 8
SEVESO
LA SPRELUNGA - Via Sprelunga 55
PROVINCIA DI PAVIA
VIGEVANO
I CASTAGNI - Via Ottobiano 8/20
PROVINCIA DI VARESE
BUSTO ARSIZIO
I 5 CAMPANILI - Via Maino 18
Wine Day - 12ª Giornata dei vini di Lombardia
Piazza Città di Lombardia
26 -27 novembre 2011
Ingressi: via Melchiorre Gioia 37, via Galvani 27, via Restelli
Mezzi pubblici: Bus 43 - 82 MM Linea 2 Gioia - Linea 3 Centrale FS / Sondrio

