St. Moritz gourmet festival Gusto e charme in Engadina
I grandi cuochi del mondo si ritroveranno in Engadina dal 30 gennaio al 3 febbraio 2012 per il St. Moritz gourmet festival, una prestigiosa rassegna inaugurata nel 1993. Splendida location il Grand Hotel des Bains Kempinski con i suoi tre ristoranti premiati con riconoscimenti internazionali
Dal 30 gennaio al 3 febbraio i grandi chef del mondo si ritroveranno in Engadina, ospitati anche presso il Grand Hotel des Bains Kempinski, per il St. Moritz Gourmet Festival, una rassegna inaugurata nel 1993 e riconosciuta come la prima nel suo genere perché nel corso della stessa non esiste competizione ma uno scambio creativo e collegiale tra grandi maestri dell'arte culinaria e giovani talenti provenienti da tutto il mondo.Totalmente rinnovato e in stile moderno, l'hotel è di grande charme e con il raro pregio di essere situato nel cuore pulsante dello sport della città e di essere considerato uno dei pochissimi alberghi 'sci ai piedi” trovandosi proprio di fronte agli impianti di risalita. Molto apprezzata e raffinata la cucina dei suoi tre ristoranti premiati con riconoscimenti internazionali.
Per molto tempo l'”Enoteca” (15 punti Gault & Millau) era un locale noto a pochi conoscitori. Oggi sono pochi i turisti in visita a St. Moritz a non passarci almeno una serata. Anche presso il ristorante Cà d'Oro (16 punti Gault & Millau) - risultato della riuscita combinazione di tradizione con le raffinate pitture dei soffitti che risalgono al secolo scorso e del design moderno degli arredi - regna un'atmosfera raffinata.
Qui si crea la cucina italiana del più alto livello. Ma anche le proposte del ristorante principale 'Les Saisons” (14 punti Gault & Millau) certamente non rendono semplice la scelta. Un particolare. Quando si legge 'Menu dell'Engadina” allora il visitatore sa che si tratta dei rinomati 'Alpen-Trapas” e, cioè, che ogni piatto consta di tre piccole portate a scelta ognuna delle quali accompagnata da un vino diverso.
Il giovane chef Mattias Roock (è nato nel 1980) inizia a formarsi proprio al Kempinski Hotel Atlantic. Considerato all'inizio troppo giovane e quindi sottovalutato, dimostra ben presto il suo potenziale vincendo diverse medaglie d'oro e importanti riconoscimenti in concorsi internazionali. Senza darsi tregua lavora poi presso l'Hotel 'Giardino” di Ascona (5 stelle) sotto la guida di Armin Röttele. Un anno dopo è a Londra dove opera al ristorante dell'Hotel 'Cladrige's”, gestito da Gordon Ramsey, passa quindi allo 'Steinberger Hotel” di Frankfurter Hof. Infine tappa negli Usa al 'Culinary Institute of America” di New York e in California.Il regno della cucina è un mondo a sé. Tutto bolle, fuma, cuoce. Si parla con toni scherzosi e pungenti. In questo modo estende il suo sapere con i 'grandi”. Ha lavorato con Alain Ducasse, Daniel Boulud (a New York), Charlie Trotter (a Chicago), Joachin Wissler (a Bensberg). La cucina di Thomas Keller (Napa Valley) ha lasciato un'influenza persistente nella sua esperienza professionale.
Al Kempinski di primo mattino si comincia con un'eccellente colazione. La scelta spazia dalla colazione sportiva per gli sciatori a quella tipica regionale fino alla classica e all'internazionale. Non manca al Kempinski un centro di idroterapia che propone ai visitatori una perfetta combinazione di fitness e di trattamenti che combinano gli elementi più naturali con i più raffinati prodotti delle Alpi. Completano la Spa una piscina, quattro saune dai temi diversi, bagno turco, percorso Kneipp.


