“Abbiategusto” diventa fiera nazionale. Eccellenze agroalimentari in mostra
“Abbiategusto”, rassegna enogastronomica che punta sulle produzioni tipiche e locali, ha ottenuto la qualifica di fiera nazionale, di cui potrà avvalersi da quest’anno. Dal 25 al 27 novembre, nel quartiere espositivo di via Ticino ad Abbiategrasso sarà proposto il meglio del settore primario
ABBIATEGRASSO (MI) - Abbiategusto compie 12 anni, ma per la 'rassegna enogastronomica di qualità tra il Ticino e i Navigli”, così com'era stata presentata all'esordio, è già tempo di diplomi. L'edizione 2011, che si terrà ad Abbiategrasso (Mi) tra il 25 e il 27 novembre, può infatti avvalersi del titolo di fiera nazionale. Se lo è meritato in virtù di una rappresentanza assai qualificata tra gli stand di via Ticino delle eccellenze agroalimentari italiane, alle quali si aggiungono altrettanti prodotti di nicchia di provenienza transalpina, come il cognac, il calvados e l'armagnac.

Quest'anno non si annuncia un'edizione in linea con la tradizione: il programma promette molto di più. Per tre giorni - senza contare le anteprime, numerose e di assoluta qualità - Abbiategrasso sarà una piccola capitale del gusto. In fiera, a farla da padrone saranno le tipicità e le eccellenze delle CittàSlow, la rete internazionale delle città del 'buon vivere” di cui Abbiategrasso fa parte fin dalla prima ora, accanto alla filiera corta dei prodotti 'a km zero” uno dei quali, la bresaola realizzata con carne di vacca varzese che è la razza autoctona della provincia di Milano, sarà protagonista di uno dei tanti laboratori del gusto; i marsala di Marco De Bartoli si sposeranno con i gorgonzola più buoni d'Italia, che provengono proprio dai caseifici di Abbiategrasso e dintorni; la Toscana sarà ampiamente rappresentata ai massimi livelli; i migliori prodotti lombardi troveranno spazio nelle degustazioni guidate promosse dall'Ersaf, l'Ente regionale per i servizi all'agricoltura e alle foreste.
Nello spazio ristorante, dedicato alla cucina tipica lombarda, tre gruppi di volontariato (Amici del Palio di San Pietro, Alpini e Cappelletta) prepareranno alcuni tra i piatti più tradizionali che i visitatori potranno consumare sul posto o portarsi a casa. Se tra i padiglioni dell'expo si potrebbe tranquillamente restare senza annoiarsi per l'intera durata della manifestazione, anche fuori ci sarà da divertirsi. Non solo nell'ex convento dell'Annunciata, attrezzato ad area ristorazione, dove i nomi che si cimenteranno ai fornelli rappresentano il gotha della cucina italiana, da Dario Cecchini a Gualtiero Marchesi.
'Botteghe del Gusto” e mercatino del biologico, saranno pronti a offrire, in giro per Abbiategrasso, le loro prelibatezze. Tutte le strade della città diventeranno teatro di una passeggiata trionfale per almeno quattro dei cinque sensi: basterà girare l'angolo per trovarsi davanti una tentazione nuova e non approfittarne, per una volta, sarebbe un peccato. Come diceva Oscar Wilde, si può resistere a tutto tranne che alle tentazioni...
Informazioni e prenotazioni:
Fondazione per la promozione dell'Abbiatense
Castello Visconteo di Abbiategrasso
Tel 02 94692458

Quest'anno non si annuncia un'edizione in linea con la tradizione: il programma promette molto di più. Per tre giorni - senza contare le anteprime, numerose e di assoluta qualità - Abbiategrasso sarà una piccola capitale del gusto. In fiera, a farla da padrone saranno le tipicità e le eccellenze delle CittàSlow, la rete internazionale delle città del 'buon vivere” di cui Abbiategrasso fa parte fin dalla prima ora, accanto alla filiera corta dei prodotti 'a km zero” uno dei quali, la bresaola realizzata con carne di vacca varzese che è la razza autoctona della provincia di Milano, sarà protagonista di uno dei tanti laboratori del gusto; i marsala di Marco De Bartoli si sposeranno con i gorgonzola più buoni d'Italia, che provengono proprio dai caseifici di Abbiategrasso e dintorni; la Toscana sarà ampiamente rappresentata ai massimi livelli; i migliori prodotti lombardi troveranno spazio nelle degustazioni guidate promosse dall'Ersaf, l'Ente regionale per i servizi all'agricoltura e alle foreste.
Nello spazio ristorante, dedicato alla cucina tipica lombarda, tre gruppi di volontariato (Amici del Palio di San Pietro, Alpini e Cappelletta) prepareranno alcuni tra i piatti più tradizionali che i visitatori potranno consumare sul posto o portarsi a casa. Se tra i padiglioni dell'expo si potrebbe tranquillamente restare senza annoiarsi per l'intera durata della manifestazione, anche fuori ci sarà da divertirsi. Non solo nell'ex convento dell'Annunciata, attrezzato ad area ristorazione, dove i nomi che si cimenteranno ai fornelli rappresentano il gotha della cucina italiana, da Dario Cecchini a Gualtiero Marchesi.
'Botteghe del Gusto” e mercatino del biologico, saranno pronti a offrire, in giro per Abbiategrasso, le loro prelibatezze. Tutte le strade della città diventeranno teatro di una passeggiata trionfale per almeno quattro dei cinque sensi: basterà girare l'angolo per trovarsi davanti una tentazione nuova e non approfittarne, per una volta, sarebbe un peccato. Come diceva Oscar Wilde, si può resistere a tutto tranne che alle tentazioni...
Informazioni e prenotazioni:
Fondazione per la promozione dell'Abbiatense
Castello Visconteo di Abbiategrasso
Tel 02 94692458

