Stelle e Champagne al Sofitel Villa Borghese di Roma
Serata tra le stelle e coppe di Champagne a Roma, sulla terrazza panoramica dell'hotel Sofitel Villa Borghese per una suggestiva performance dell'artista francese Renaud Auguste Dormeuil che ha fatto rivivere il genio di Galileo Galilei che nel 1611 proprio a Roma presentò il primo cannocchiale
ROMA - 'I will keep a light burning” - questo il nome dato all'evento - è stato un simbolico benvenuto al neonato 2011 e insieme un omaggio al padre della scienza moderna che nel 1611 proprio a Roma presentò il suo primo canocchiale per l'osservazione degli astri. Grazie a questo telescopio che ingrandiva di 30 volte le stelle osservate gli scettici membri dell'Accademia delle Scienze poterono scoprire astri non visibile ad occhio nudo, nel momento esatto in cui la Terra era agli estremi della sua rotazione intorno al Sole. In altre parole, per la prima volta nella storia della scienza, fu possibile osservare qualcosa di invisibile. L'emozionante prova è stata ripetuta quattrocento anni dopo, alla stessa ora,al calar della notte del 4 gennaio, con l'accensione di 250 fiaccole nel grande sottostante prato per riprodutte le costellazioni celesti. Bollicine made in France e finger food caldi e freddi, usciti dalla cucina a vista del ristorante la Terrasse Cuisine & Lounge, hanno riscaldato e deliziato gli ospiti, incantati dagli astri e dalla vista dei monumenti romani illuminati.
L'evento è stato realizzato dal Sofitel in collaborazione con l'Accademia di Francia a Roma e con il sostegno della Fondazione Ricard. «Siamo felici di collaborare con Villa Medici, fucina di grandi talenti artistici, per dar voce all'arte, alla cultura, alle sue molteplici rappresentazioni - ha detto Marie Bérengère Chapoton, direttore del Sofitel Rome -nella convinzione che il nostro hotel possa rappresentare sempre più un interlocutore importante per le personalità del mondo artistico nazionale ed internazionale».
Ed infatti nei suoi saloni sono sempre più presente eventi con protagonisti internazionali dell'arte, della cultura, e della moda. Situato tra via Veneto, Piazza di Spagna, Villa Borghese e Villa Medici lo stellatissimo hotel offre un armonico equilibrio tra lusso, piacere ed eleganza con 111 tra suites e camere -de luxe,superior e classic- tutte arredate in stile neoclassico, scelte da tanti personaggi come Nicolas Sarkozy, Sting, Pink Floyd, Mikhail Gorbaciov, Bill Gates. Grandi ambienti sono riservati ad eventi speciali e tre sale riunioni sono dotate delle più avanzate tecnologie multimediali. Tra queste c'è «Le 49» un tempo scuderia dove -si dice- amasse rifugiarsi il Caravaggio nei suoi soggiorni romani.
Sofitel è l'unico marchio di lusso presente in cinque continenti con 130 alberghi. Anche sul tema della ristorazione il Sofitel si distingue per l'offerta di alto livello in cui la tradizione francese si sposa a quella italiana. Con la supervisione del francese Stoltz Benois, manager food and beverage, si comincia dal mattino con uno sterminato buffet con croissant e pan au chocolat, baguettes, torte e biscotti appena sfornati, frutta fresca, burro e yogurt di fattoria e uova biologiche. E naturalmente non manca il più vasto assortimento di affettati e formaggi su cui la gara tra Francia e Italia è sempre in corso. La Terrasse Cuisine & Lounge, splendido esemplare di architettura sostenibile progettata dall'architetto italo-francese Lorenzo Felici, propone i grandi piatti della tradizione mediterranea di terra e di mare, con ingrediendi rigorosamente freschi e di stagione. Richiestissimi le Lasagnette di animelle, carciofi e parmigiano fondente, Calamari alla plancia con olive e broccoli in guazzetto e il Branzino arrosto con orzotto, funghi e vongole. Grande attenzione alla nostre tipicità molto richieste soprattutto dalla clientela straniera, dalla mozzarella di bufala campana al prosciutto di San Daniele e di Parma. Inoltre i barman non deluderanno gli appassionati dei cocktails da sorseggiare nei salotti o in terrazza.
Tra le numerose proposte l'originale Aromojito, liberamente ispirato a quello che alla Bodeguida del Medio preparavano per Ernest Hemingway. L'Aromojito ha la particolarità di essere declinato al maschile e al femminile, con ingredienti come lime,menta, zucchero bianco, soda e rum, chiodi di garofano e cannella, ma quello per le signore è sempre servito con petali di rosa. In questo come in tutti gli altri alberghi e resort di lusso sparsi in tanti paesi regna la filosofia della catena Sofitel: l'eleganza e l'arte del ricevere francese fuse con la cultura locale.

