Escursioni, benessere e golosità nell’autunno della verde Carinzia
Dal 26 settembre al 3 ottobre 2010 le “Settimane escursionistiche selvagge” offrono la possibilità ai turisti più arditi di seguire le orme dei bracconieri, i ribelli della montagna, che secondo miti e leggende un tempo si procuravano di che vivere in montagna, sfidando le leggi e le autorità
L'estate finisce, ma in Carinzia la vacanza continua. Per tutti. I più avventurosi possono seguire le orme dei bracconieri con le 'Settimane escursionistiche selvagge”, dal 26 settembre al 3 ottobre, mentre le 40 oasi wellness di Bad Kleinkirchheim attendono chi vuole prendersi qualche giorno di relax. Soste golose tra il lago Wörthersee e la valle dei laghi di Keutschach, vacanze outdoor per gli sportivi con ben 500 km di sentieri segnati.
Di escursione in escursione
L'autunno è la stagione ideale per concedersi ancora qualche giorno di svago e di relax prima di ripartire con la routine invernale. E in Carinzia ognuno può trovare la sua vacanza. Intorno al lago Millstätter See, dal 26 settembre al 3 ottobre, gli spiriti più avventurosi possono seguire le orme dei bracconieri, i ribelli della montagna, che secondo miti e leggende un tempo si procuravano di che vivere in montagna, sfidando le leggi e le autorità. A loro sono dedicate le 'Settimane escursionistiche selvagge”: una guida alpina conduce gli aspiranti bracconieri lungo l'Alta Via del lago Millstätter See, per sentieri che furono tracciati tanto tempo fa dai contrabbandieri.
Ben più rilassante la vacanza sui monti Nockberge. A Bad Kleinkirchheim 40 piccole oasi wellness attendono chi vuole lasciarsi cullare dalla natura, su comode sedie a sdraio in legno sulle rive di fonti e torrenti. Oppure in tinozze d'acqua in cui tonificare i muscoli con olio di nardo alpino (Speik) lungo uno degli itinerari del nardo, magari dopo una camminata alla ricerca di questa rara specie di valeriana, che si trova nel Parco Nazionale dei Nockberge.
I più golosi non possono mancare una visita alla zona intorno al lago Wörthersee e nella valle dei laghi di Keutschach, dove si organizzano passeggiate con soste nelle osterie tipiche, ricavate da fattorie restaurate con passione, o da stalle un tempo utilizzate per il bestiame. Il calore dei gestori mette sempre a proprio agio gli ospiti, che possono assaggiare il prosciutto fatto in casa, squisite creme da spalmare e il caratteristico sidro ('Most”), ma anche ascoltare antiche storie della zona.
La valle Lavanttal è la meta ideale per i più sportivi. Nella zona turistica più orientale della Carinzia ci sono 500 chilometri di sentieri segnati. Il sentiero 'Koralpen-Leistungswanderweg”, per esempio, tocca ben 19 rifugi di malga. Per i fisici più allenati c'è il 'Sentiero dei 33 rifugi”: un percorso arduo, ma la fatica viene ricompensata con l'attestato dell' 'Ordine Escursionistico d'Austria”.
Il Parco Nazionale degli Alti Tauri, l'area protetta più grande delle Alpi aspetta gli amanti degli animali per un safari unico, alla scoperta di stambecchi, camosci e aquile reali.
Soggiorno in Carinzia nel 'Gruppo Italia”
Fino a fine ottobre 3 pernottamenti in albergo****, con un massaggio base per gli ospiti, a partire da 209 euro a persona in camera doppia. Gli ospiti italiani possono scegliere in particolare tra le oltre 70 strutture che compongono il 'Gruppo Italia”, che identifica proprio gli hotel specializzati per la clientela italiana, dislocati su tutto il territorio della Carinzia.
E per chi preferisce una vacanza diversa ci sono ben 200 malghe e oltre 300 agriturismo. L'alternativa giusta per l'autunno, che invita a lasciarsi dondolare su un'amaca guardando le stelle nel giardino di un agriturismo o a utilizzare una malga come pratico punto di riferimento per le escursioni tra le montagne della Carinzia.
Di escursione in escursione L'autunno è la stagione ideale per concedersi ancora qualche giorno di svago e di relax prima di ripartire con la routine invernale. E in Carinzia ognuno può trovare la sua vacanza. Intorno al lago Millstätter See, dal 26 settembre al 3 ottobre, gli spiriti più avventurosi possono seguire le orme dei bracconieri, i ribelli della montagna, che secondo miti e leggende un tempo si procuravano di che vivere in montagna, sfidando le leggi e le autorità. A loro sono dedicate le 'Settimane escursionistiche selvagge”: una guida alpina conduce gli aspiranti bracconieri lungo l'Alta Via del lago Millstätter See, per sentieri che furono tracciati tanto tempo fa dai contrabbandieri.
Ben più rilassante la vacanza sui monti Nockberge. A Bad Kleinkirchheim 40 piccole oasi wellness attendono chi vuole lasciarsi cullare dalla natura, su comode sedie a sdraio in legno sulle rive di fonti e torrenti. Oppure in tinozze d'acqua in cui tonificare i muscoli con olio di nardo alpino (Speik) lungo uno degli itinerari del nardo, magari dopo una camminata alla ricerca di questa rara specie di valeriana, che si trova nel Parco Nazionale dei Nockberge.
I più golosi non possono mancare una visita alla zona intorno al lago Wörthersee e nella valle dei laghi di Keutschach, dove si organizzano passeggiate con soste nelle osterie tipiche, ricavate da fattorie restaurate con passione, o da stalle un tempo utilizzate per il bestiame. Il calore dei gestori mette sempre a proprio agio gli ospiti, che possono assaggiare il prosciutto fatto in casa, squisite creme da spalmare e il caratteristico sidro ('Most”), ma anche ascoltare antiche storie della zona.
La valle Lavanttal è la meta ideale per i più sportivi. Nella zona turistica più orientale della Carinzia ci sono 500 chilometri di sentieri segnati. Il sentiero 'Koralpen-Leistungswanderweg”, per esempio, tocca ben 19 rifugi di malga. Per i fisici più allenati c'è il 'Sentiero dei 33 rifugi”: un percorso arduo, ma la fatica viene ricompensata con l'attestato dell' 'Ordine Escursionistico d'Austria”.
Il Parco Nazionale degli Alti Tauri, l'area protetta più grande delle Alpi aspetta gli amanti degli animali per un safari unico, alla scoperta di stambecchi, camosci e aquile reali.
Soggiorno in Carinzia nel 'Gruppo Italia”
Fino a fine ottobre 3 pernottamenti in albergo****, con un massaggio base per gli ospiti, a partire da 209 euro a persona in camera doppia. Gli ospiti italiani possono scegliere in particolare tra le oltre 70 strutture che compongono il 'Gruppo Italia”, che identifica proprio gli hotel specializzati per la clientela italiana, dislocati su tutto il territorio della Carinzia.
E per chi preferisce una vacanza diversa ci sono ben 200 malghe e oltre 300 agriturismo. L'alternativa giusta per l'autunno, che invita a lasciarsi dondolare su un'amaca guardando le stelle nel giardino di un agriturismo o a utilizzare una malga come pratico punto di riferimento per le escursioni tra le montagne della Carinzia.

