Successo per il festival jazz più piccante. Nel Cosentino tra musica e golosità
Grande affluenza, qualità e partecipazione al Peperoncino jazz festival che si è svolto dal 16 luglio al 25 agosto scorsi nelle più belle località della provincia di Cosenza. Un evento che ha unito grande musica, gastronomia e cultura sotto il segno di uno dei simboli della regione: il peperoncino
COSENZA - Si è concluso con successo (dal 16 luglio al 25 agosto 2010) nelle più belle località della provincia di Cosenza, il Peperoncino Jazz Festival, evento che ha unito grande musica, gastronomia e cultura sotto il segno di uno dei simboli della regione (il peperoncino), e si è confermato ancora una volta come uno dei più importanti appuntamenti culturali e turistici dell'estate calabrese, nonché uno dei festival musicali più caratteristici d'Italia.Dopo il successo delle ultime edizioni, anche quest'anno l'evento, organizzato dall'Associazione culturale Pìcanto con il contributo della Regione Calabria - Fondi europei por Calabria fesr 2007/2013 Asse V Linea di intervento 5.2.3.1. - della Provincia di Cosenza, degli enti Parco nazionale del Pollino e Parco nazionale della Sila, di numerose amministrazioni comunali e con il patrocinio di Cciaa e Confindustria di Cosenza, Agis e Anec Calabria, è stato riproposto nella formula organizzativa della rassegna itinerante e con il sottotitolo 'Terre sonanti”.
In un mese e mezzo di programmazione, ben 26 sono state le località dell'alta Calabria interessate: nel passaggio dallo Jonio al Tirreno cosentino, infatti, sono stati coinvolti importanti centri cittadini (Castrovillari, Corigliano, Rossano e Rende), numerosi centri turistici del territorio provinciale, tra località costiere (Praia a Mare, San Nicola Arcella, Scalea, Santa Maria del Cedro, Diamante, Belvedere, Sangineto, Cetraro, Acquappesa, Fuscaldo e Amantea sul Tirreno e Villapiana e Sibari sullo Jonio) e paesi dell'entroterra (Altomonte, Torano Castello, Grimaldi e Aiello Calabro), nonché il territorio dei due parchi nazionali della provincia di Cosenza: quello del Pollino (con gli incantevoli borghi di Morano Calabro e Laino Borgo) e la Sila, con tappe nella Riserva naturale 'I Giganti del Fallistro”, sul Lago Arvo (a Lorica) e, unica tappa fuori provincia, a Taverna (CZ), nel Teatro Verde che sorge nell'area del Centro Visita A. Garcea in Località Monaco di Villaggio Mancuso.
Il Peperoncino Jazz Festival si è confermato, inoltre, anche quest'anno, come una sorta di 'marchio di qualità” e come un vero e proprio contenitore di eventi culturali, in quanto oltre alle serate organizzate in collaborazione con importanti eventi calabresi quali 'Suoni”, 'Di…vino Jazz”, 'Aspettando il Settembre Rendese” e 'Amantea Around Jazz”, ha inglobato per intero nel suo programma il Magna Grecia Jazz Festival e il Laos Jazz Festival (entrambi alla loro quarta edizione); il Morano Blues & Jazz e il Cetraro Jazz (che sono tornati in grande stile dopo una battuta d'arresto durata diversi anni), nonché il Festival del Borgo, rassegna di musica e teatro che lo scorso anno ha fatto registrare un enorme successo di pubblico e critica.Ricco più che mai è stato il cartellone allestito dal direttore artistico Sergio Gimigliano per questa nona edizione del festival musicale più piccante d'Italia, che ha visto esibirsi, tra gli altri, la cantante Jenny B., il mitico contrabbassista Eddie Gomez accompagnato dal pianista David Kikoski e dal batterista Roberto Gatto (quest'ultimo, nell'arco della manifestazione è stato protagonista anche con il suo Organ Trio accompagnato da Daniele Scannapieco e Luca Mannutza); il quintetto di Minino Garay e il nuovo trio del pianista turco Fahir Atakoglu, con Alain Caron al basso e il portentoso batterista cubano Horacio 'el negro” Hernandez; i pianisti Dado Moroni ('Pianista dell'anno” per la rivista Musica Jazz) e Danilo Rea (il quale per tre giornate ha avuto letteralmente 'carta bianca” da riempire con i suoi progetti in piano solo); Mia Cooper & Apples 3 e le nuove voci del jazz italiano: Daniela D'ercole e Rosa Martirano (quest'ultima per l'occasione si esibirà, in anteprima nazionale, in duo con il violoncellista Paolo Damiani).

