POGGIO A CAIANO (PO) - Tutto è pronto per il 26° Assedio alla Villa di Poggio a Caiano (Po), 17-18-19 settembre, il comune pratese ai piedi delle colline del Carmignano. Più che un assedio sarà una grande festa che riporterà indietro di secoli tutta la città, i suoi abitanti e le decine di migliaia di visitatori calamitati tutti gli anni a rivivere l'atmosfera del Rinascimento, che proprio dalle corti medicee contagiò tutta l'Europa con il suo risveglio culturale ma anche con i suoi fasti, la sua opulenza e i suoi intrighi.

è una manifestazione che coniuga la storia con l'arte e lo spettacolo e che promuove il territorio pratese e la sua ricca enogastronomia. Sgorgherà ancora vino rosso dalla Fontana del Mascherone posta al centro di Poggio a Caiano, e tutti potranno berlo liberamente così come avvenne l'8 dicembre 1565 in occasione del soggiorno della principessa Giovanna d'Austria giunta da Oltralpe per convolare a nozze con Francesco I de' Medici.



Anche quest'anno sarà replicato simbolicamente il suo viaggio in carrozza da Innsbruck lungo i 549 chilometri che separano le due città. Persino il loro sontuoso matrimonio - di cui scrisse anche Giorgio Vasari - sarà replicato, tra damaschi e velluti, principi e villani, valletti e armigeri, musici e sbandieratori. Un dispiegamento colossale di mezzi e uomini che solo i numeri possono far comprendere: impegnate 15 compagnie di animazione, 600 attori e figuranti in costume, 4 accampamenti militari, oltre cento artigiani al lavoro, tonnellate di attrezzature, centinaia e centinaia di fiaccole.

Un banchetto tutto rinascimentale, dai cibi alle stoviglie fino ai paggi in livrea sarà servito nel parco dalla Villa Medicea a 300 persone. Era proprio nei banchetti che il Signore mostrava tutta la sua magnificenza e la sua ricchezza, ma anche la studiata raffinatezza nella presentazione del cibo, opera dello scalco, figura professionale all'epoca molto più prestigiosa di un attuale chef.

L'area coinvolta dall'evento sarà di 24mila mq e vedrà la partecipazione diretta di tanti cittadini. I costumi sfoggiati dai figuranti nei cortei e nelle parate daranno il senso della società rinascimentale dove la qualità di tessuti e gli ornamenti indicavano immediatamente l'appartenenza a una classe sociale o a un mestiere. Ulteriore elemento scenico, interamente realizzato dai soci della Pro loco, è il carro nobiliare, che conduce i personaggi della corte ducale.

«L'Assedio - ha detto l'assessore al turismo della provincia Antonio Napolitano - rappresenta un evento d'eccellenza che merita di essere sostenuto. Una manifestazione a 360 gradi che promuove il territorio attraverso cultura, spettacolo, storia e tradizioni enogastronomiche».

L'evento è divenuto negli anni una vetrina per i luoghi medicei e per la provincia intera e valorizza ideali collegamenti con la storia. Il lungo viaggio ormai anacronistico in carrozza, che viene organizzato in tutte le edizioni della festa, ha prodotto un gemellaggio non solo culturale tra Austria e Toscana. Infatti, come annunciato dal direttore dell'Apt Alberto Peruzzini, in occasione della partenza della carrozza da Innsbruck, sarà proposto un workshop per operatori del settore e per i media in collaborazione con l'Enit per potenziare l'immagine dell'evento, ma anche per gettare un seme che produrrà i suoi effetti nei mesi successivi.

Insomma, l'Assedio è un vero e proprio evento turistico che è riuscito a veicolare nel pubblico l'immagine di Poggio Caiano e dell'intera provincia, sempre in penombra per la vicinanza della grande Firenze. Canio Cillo, Paolo Lenzi e Marcello Bo, organizzatori sul campo dell'articolata kermesse, hanno fatto del loro meglio per non deludere le aspettative degli affezionati.

Nonostante i tagli ai costi l'edizione di quest'anno è riuscita, grazie a nuove collaborazioni e sinergie con gli sponsor, ad ampliare il numero degli spettacoli proposti, in particolare quelli di artisti di strada. Ci saranno anche mercatini di antiquariato, stand di antichi mestieri, giochi d'arme, performance e percorsi enogastronomici. Non rimane che aspettare il 17 settembre con l'inaugurazione dell'edizione 2010 che si concluderà il 19 settembre con la parata storica e i fuochi d'artificio.