Piatti curiosi e ingredienti insoliti. Il Medioevo rivive in Puglia
Organizzato da “La Compagnia della lunga tavola”, si è svolto nella splendida cornice della masseria ”Polvino” di Ruvo di Puglia (Ba). Un’occasione per rivivere le atmosfere di un’epoca affascinante tra piatti dai curiosi accostamenti e l’utilizzo di strani ingredienti come le arance amare
RUVO DI PUGLI (BA) - L'imperatore arriva di sera su uno splendido esemplare nero di cavallo murgese, accompagnato dalla prediletta Bianca Lancia e da un fido cavaliere. Giullari, giocolieri, dame e cavalieri lo accolgono al suono incessante dei tamburi nella piazza festante.
Intanto, nella cappella del feudo si svolge la solenne cerimonia dell'investitura di un cavaliere, mentre i falchi reali si librano in volo e Federico II di Svevia si accomoda al tavolo del banchetto.

Un cenno del sovrano e si iniziano a servire le prelibatezze che lo scalco ha fatto preparare per l'imperatore e i suoi illustri commensali; si comincia con la frutta, com'era usanza dell'epoca, per passare alle zuppe, agli arrosti, ai pasticci, al vino d'ippocrasso, mentre alcuni guerrieri si scherniscono e rasentano la lite, prima di iniziare i giochi e i combattimenti che li vedranno protagonisti...
Una bella e attenta rievocazione storica organizzata dall'Associazione culturale La compagnia della lunga tavola, con il patrocinio di Endas Gusto&Tradizioni e la qualificata supervisione dell'Accademia italiana castronomia storica, presente all'evento con il suo Governatore Mario Giorgio Lombardi e il prefetto Puglia Sandro Romano.
Numerose le associazioni che hanno contribuito alla realizzazione dell'evento, dall'Assicral ai rievocatori di Historia, dai timpanisti di Nicolaus Barium ai giullari Ludo e Tek.
Di grande suggestione il sito in cui la manifestazione si è svolta, l'agriturismo Polvino di Ruvo di Puglia (Ba), antica masseria pugliese condotta da Francesco Ranieri.
Il realizzatore delle ricette è stato Vincenzo Berardi, chef dell'emittente televisiva Telenorba che, alla domanda se i piatti cucinati potessero essere oggi riproposti nella ristorazione ha risposto: « è stato divertente calarsi nella realtà dell'epoca e riproporre i piatti del Medioevo, con i loro curiosi accostamenti e l'utilizzo di strani ingredienti come le arance amare. Le rievocazioni sono un modo per calarsi idealmente in un momento storico ormai passato, ma oggi la cucina, fortunatamente, è un'altra cosa».
Nel banchetto sono stati serviti nell'ordine:
vino dolce e frutta
porrata bianca
purè di fave e mele
maiale rovesciato
pollo all'arancia
piselli di Boemia
torta di re Manfredi
frittelle del Magnifico Imperatore
vino d'ippocrasso e spezie
Tutto è stato curato nei dettagli, anche l'ottimo pane, realizzato dal panificatore altamurano Vincenzo Dambrosio, che ha preparato anche i piatti, sempre in pasta di pane, chiamati 'mense”, su cui sono state servite le pietanze.
Finito il convivio, Federico e Bianca Lancia si sono ritirati nella loro famosa tenuta di caccia di Castel del Monte, poco distante, salutando gli ospiti presenti alla magica serata con colui che fu definito lo 'Stupor Mundi”.
Intanto, nella cappella del feudo si svolge la solenne cerimonia dell'investitura di un cavaliere, mentre i falchi reali si librano in volo e Federico II di Svevia si accomoda al tavolo del banchetto.

Un cenno del sovrano e si iniziano a servire le prelibatezze che lo scalco ha fatto preparare per l'imperatore e i suoi illustri commensali; si comincia con la frutta, com'era usanza dell'epoca, per passare alle zuppe, agli arrosti, ai pasticci, al vino d'ippocrasso, mentre alcuni guerrieri si scherniscono e rasentano la lite, prima di iniziare i giochi e i combattimenti che li vedranno protagonisti...
Una bella e attenta rievocazione storica organizzata dall'Associazione culturale La compagnia della lunga tavola, con il patrocinio di Endas Gusto&Tradizioni e la qualificata supervisione dell'Accademia italiana castronomia storica, presente all'evento con il suo Governatore Mario Giorgio Lombardi e il prefetto Puglia Sandro Romano.
Numerose le associazioni che hanno contribuito alla realizzazione dell'evento, dall'Assicral ai rievocatori di Historia, dai timpanisti di Nicolaus Barium ai giullari Ludo e Tek.
Di grande suggestione il sito in cui la manifestazione si è svolta, l'agriturismo Polvino di Ruvo di Puglia (Ba), antica masseria pugliese condotta da Francesco Ranieri.
Il realizzatore delle ricette è stato Vincenzo Berardi, chef dell'emittente televisiva Telenorba che, alla domanda se i piatti cucinati potessero essere oggi riproposti nella ristorazione ha risposto: « è stato divertente calarsi nella realtà dell'epoca e riproporre i piatti del Medioevo, con i loro curiosi accostamenti e l'utilizzo di strani ingredienti come le arance amare. Le rievocazioni sono un modo per calarsi idealmente in un momento storico ormai passato, ma oggi la cucina, fortunatamente, è un'altra cosa».
Nel banchetto sono stati serviti nell'ordine:vino dolce e frutta
porrata bianca
purè di fave e mele
maiale rovesciato
pollo all'arancia
piselli di Boemia
torta di re Manfredi
frittelle del Magnifico Imperatore
vino d'ippocrasso e spezie
Tutto è stato curato nei dettagli, anche l'ottimo pane, realizzato dal panificatore altamurano Vincenzo Dambrosio, che ha preparato anche i piatti, sempre in pasta di pane, chiamati 'mense”, su cui sono state servite le pietanze.
Finito il convivio, Federico e Bianca Lancia si sono ritirati nella loro famosa tenuta di caccia di Castel del Monte, poco distante, salutando gli ospiti presenti alla magica serata con colui che fu definito lo 'Stupor Mundi”.

