Tunisi a Firenze, incrocio di culture. L'attrattiva della buona cucina
"Piazza Tunisi" a Firenze per scoprire e vivere i sapori, i colori, i profumi e la cultura maghrebina. Dal 20 al 26 settembre oltre 20 chef tunisini si daranno il cambio per preparare le specialità di questa terra: dagli antipasti colorati fino ai cous cous reali con carne e pesce

FIRENZE - Dal 20 al 26 settembre Piazza della Santissima Annunziata, cuore di Firenze, si chiamerà "Piazza Tunisi". La Settimana Tunisina a Firenze, questo il nome dell'iniziativa, porterà addirittura i dromedari del deserto di Tozeur nel cuore della città toscana per celebrare una cultura, quella maghrebina, che negli ultimi anni si è sviluppata fino ad arrivare a toccare i mercati occidentali.
Un ristorante sempre aperto, a pranzo e a cena, sarà un luogo di incontro per tutta la settimana: oltre 20 chef tunisini si daranno il cambio per preparare le specialità di questa terra: dagli antipasti a base di pasta fillo, fino ai cous cous reali con carne e pesce provenienti direttamente dal nord dell'Africa. Non mancherà anche il suk arabo con oltre 30 artigiani che proporranno la cultura e l'arte di questo Paese che molto punta sul turismo di qualità con benessere e sport come cavalli di battaglia dell'offerta. I sapori e i colori tunisini dunque saranno i veri protagonisti di questo grande evento che non casualmente si svolgerà a Firenze dal momento che da un anno circa vi è stato nominato un console onorario, Gualserio Zamperini (a sinistra nella foto, insieme al ministro per il turismo tunisino, Slim Tlatli), che proprio per la sua grande passione e conoscenza di questa cultura rappresenterà il ponte tra Italia e Tunisia.
«Questo evento vuol essere solo il primo di una lunga serie di iniziative che porteranno la cultura araba in Italia - spiega il console Zamperini - che io ho avuto modo di conoscere in oltre 20 anni di viaggi in Tunisia e che ora ho l'onore di poter rappresentare nel mio Paese, a partire proprio da Firenze, la mia città».
Ogni serata dal 20 al 26 settembre sarà inoltre animata da spettacoli di artisti di vario genere provenienti dalla Tunisia: da cantanti a ballerini si alterneranno nel palco di 'Piazza Tunisi” a Firenze. L'evento, patrocinato dal ministero del Turismo tunisino e promosso dal Consolato tunisino in Italia con la collaborazione stretta dell'Ente nazionale tunisino per il turismo con sede in Italia, è stato appoggiato anche dalla Regione Toscana, la Provincia e il Comune di Firenze. Quella tunisina è una cultura per molti aspetti simile a quella delle nostre regioni del Sud, Sicilia in particolare.Soprattutto i sapori rappresentano un importante elemento di attrazione: nel corso dei secoli la cucina tunisina è stata influenzata da molti influssi stranieri, soprattutto turchi, andalusi e francesi che uniti alla materia prima di questo Paese hanno saputo trasformarsi in piatti dalle caratteristiche originali e riconoscibili. Colori, sapori e profumi sono gli elementi che colgono l'attenzione di chi si avvicina a questa cucina e a Firenze nella Settimana tunisina sarà possibile scoprirla da vicino.
Il programma della settimana è disponibile su www.tunisiaturismo.it

