In Toscana nasce una società partecipata da Fidi Toscana Spa, la finanziaria della Regione Toscana, e dal Consorzio di tutela del vino Chianti. La "Progetto Chianti srl", ponendosi come punto di incontro fra produttori e operatori di filiera nella produzione di maggior pregio nell'ambito della denominazione, si occuperà principalmente della produzione e, soprattutto, del miglioramento qualitativo e distributivo del vino Chianti Docg.

Fidi Toscana  darà il necessario supporto per il buon esito dell'iniziativa il cui fine, tra l'altro, è di fornire supporto alla razionalizzazione del settore e delle singole imprese consorziate. Si preoccuperà inoltre di rafforzare il legame tra le aziende della filiera viti-vinicola del Consorzio Chianti e favorire così i processi di aggregazione e di rafforzamento patrimoniale e finanziario delle imprese del settore. Alla società Progetto Chianti si assoceranno inoltre aziende produttrici e distributrici del territorio.

A tal fine la società potrà:
  • fornire assistenza tecnica e amministrativa ai propri soci tramite la predisposizione di prodotti finanziari e/o finanziamenti bancari a copertura anche dello stoccaggio eventuale del prodotto;
  • predisporre disciplinari per la definizione di standard qualitativi di eccellenza;
  • emanare regolamenti produttivi ed eventualmente contraddistinguere le produzioni attraverso l'uso di marchi e/o altri segni distintivi;
  • intervenire presso le aziende associate per fornire servizi di supervisione e controllo di tutte le fasi tecnico produttive;
  • controllare e quindi fare certificare le produzioni degli associati;
  • promuovere poi l'offerta di vino sfuso certificato in accordo fra aziende produttrici e distributrici, ed agevolare anche lo stoccaggio del prodotto ed il suo finanziamento;
  • regolare l'immissione sul mercato del prodotto attraverso gli associati distributori;
  • la società potrà inoltre svolgere studi e ricerche nel campo della produzione vitivinicola e della distribuzione;
  • utilizzare marchi, segni distintivi propri od i terzi;
  • ricevere contributi e finanziamenti da soggetti ed enti;
  • svolgere attività di pubblicità e promozione;
  • fornire servizi attinenti allo scopo sociale sia ai propri associati che a terzi;
  • stipulare accordi, convenzioni, protocolli con società, persone od enti di qualsiasi natura, sia pubblici che privati.

Le aziende produttrici associate si impegneranno a rispettare i disciplinari di produzione approvati dal Consiglio di amministrazione; rispettare il prezzo di vendita nei confronti dei soci distributori, determinato annualmente dal comitato di gestione del prodotto; rendere disponibile per i soci distributori un determinato quantitativo di prodotto, stabilito annualmente dal comitato di gestione del prodotto; rispettare i termini stabiliti dal comitato di gestione del prodotto per la messa a disposizione della produzione; consentire l'accesso presso le aziende per i controlli e le verifiche finalizzate alla certificazione del prodotto; rispettare le decisioni del comitato tecnico per quanto riguarda la rispondenza del prodotto ai disciplinari; rispettare i regolamenti societari per l'uso dei marchi, denominazione ed altri segni distintivi del prodotto.

Le aziende distributrici associate si impegneranno a acquistare dai soci produttori un determinato quantitativo di prodotto, stabilito annualmente dal comitato di gestione; rispettare il prezzo di acquisto nei confronti dei soci produttori determinato pure annualmente dal comitato di gestione; rispettare i regolamenti societari per l'uso dei marchi, denominazione ed altri segni distintivi del prodotto.

Un primo processo di aggregazione in Toscana e un progetto trainer per l'intera produzione qualificata di Chianti.