Maestri e giovani talenti a Bergamo. In ricordo di Cerea e Veronelli
A Bergamo, 17-22 maggio, nel ricordo di Vittorio Cerea, fondatore del pluristellato Da Vittorio e Luigi Veronelli, maestro della cultura enogastronomica, le sale della Gamec saranno il palcoscenico di cene, degustazioni, dimostrazioni, mentre ristoranti della provincia cucineranno menu speciali
BERGAMO - Anche quest'anno Bergamo ospita Ristorerò, la rassegna enogastronomica, promossa dalla Confesercenti cittadina in onore del maestro Vittorio Cerea (nella foto sotto a sinistra), fondatore del pluristellato ristorante 'Da Vittorio”. A quella del grande Vittorio, si aggiunge quest'anno la firma ideale di Luigi Veronelli (nella foto sotto a destra), indimenticabile maestro della cultura enogastronomica, che fece di Bergamo sua città d'elezione. A maggio, da lunedì 17 a sabato 22, maestri e giovani talenti della ristorazione accoglieranno gli amanti del buon cibo e del buon vino con una rassegna di cene, degustazioni, eventi e laboratori. Ristorerò 2010 si arricchisce di innumerevoli contenuti seguendo il tema portante dell'incontro tra cucina, vino e arte. La collocazione dei momenti clou della manifestazione all'interno della Gamec, la galleria d'arte moderna e contemporanea di Bergamo, intende sottolineare il forte legame che unisce l'espressione artistica e sensoriale della ristorazione con le altre forme d'arte. Cultura, tradizioni, influenza del territorio d'origine, contaminazioni di diversa estrazione e provenienza, estro, genio, gusto, sperimentazione, curiosità fanno di un professionista della ristorazione un vero e proprio artista.
Per una settimana, le sale della Gamec diventeranno il palcoscenico ideale per cene, degustazioni, dimostrazioni, incontri che metteranno sul banco d'assaggio le creazioni di esponenti delle associazioni Jeunes restaurateurs d'Europe, Accademia maestri pasticceri, Seminario Veronelli, Aibes. Contestualmente, i più blasonati ristoranti della provincia ospiteranno serate con menu a tema, mentre la rete dei ristoranti locali aderenti alla manifestazione proporrà, per la durata di tutta la manifestazione, un piatto e un vino dedicati simbolicamente a Vittorio e Luigi. Numerosi i momenti di formazione ed educazione sensoriale dedicati a giovani e scuole. Previsto anche anche un concorso rivolto agli allievi degli istituti alberghieri lombardi.
All'interno della Galleria, per cinque sere consecutive, i più quotati cuochi-patron bergamaschi, in collaborazione con le giovani promesse della Jre (Associazione giovani ristoratori europei), si cimenteranno in menu 'multisensoriali” preparati a otto mani: tre chef bergamaschi e uno chef ospite, appartenente alla rete dei Giovani ristoratori d'Europa.
In contemporanea, i commensali assisteranno alla realizzazione di una storia a fumetti dedicata al tema della serata. Le performance hanno una scenografia eccellente, due esposizioni: 'Luigi Veronelli: l'uomo è nato per festeggiare la vita”, prima mostra dedicata a Luigi Veronelli dopo la sua scomparsa. 'I grandi chef”, in cui Ferdinando Cioffi, fotografo milanese, riprende i volti dei più noti esponenti della ristorazione.
Ricco il programma di eventi collaterali. Grazie alla collaborazione di partner tecnici di grande prestigio come l'Accademia maestri pasticceri, il Seminario Veronelli e l'Aibes, saranno numerosi i momenti di formazione ed educazione sensoriale dedicati a giovani e scuole.
Una chicca le 'Merende in Gamec” rivolte all'intero nucleo familiare: mentre gli adulti seguono degli stage di pasticceria, i bambini sono coinvolti in attività didattiche su cibo e arte, a cura degli esperti della Gamec. Previsto anche anche un concorso rivolto agli allievi degli istituti alberghieri lombardi, la cui finale sarà ospitata da la Cantalupa di Brusaporto, il Relais & Chateaux della famiglia Cerea. Mentre la Cantina di Luigi Veronelli sarà protagonista di degustazioni di bottiglie rare e pregiate.
Una settimana all'insegna del buon gusto, dell'arte e della cucina d'autore giovane, fresca, innovativa, proiettata nel futuro, ma sviluppata sulle solide basi dei maestri della tradizione. «Siamo sicuri che l'avrebbero immaginata e voluta così anche Luigi Veronelli e Vittorio Cerea, due personaggi cui Bergamo deve molto, due autentici ambasciatori dell'ospitalità e del buon gusto della nostra terra – commenta Giacomo Salvi direttore della Confesercenti – nei rispettivi campi, straordinari maestri delle tante giovani leve che, raccolto il testimone, hanno saputo confermare la nostra provincia ai vertici italiani di uno dei settori portanti del turismo. Bergamo ha tutte le carte in regola per giocare su altissimi livelli».
In allegato il programma della manifestazione.

