A Mazara del Vallo “Vivu è”. Percorso dei sapori mediterranei
Mazara del Vallo, in provincia di Trapani, ha ospitato la seconda tappa del progetto Percorso dei sapori mediterranei “Vivu è”. La manifestazione era dedicata alla promozione dei prodotti tipici, primo fra tutti il pesce, e del centro storico della città di matrice araba recentemente restaurato

MAZARA DEL VALLO (TP) - Si è conclusa a Mazara del Vallo, in provincia di Trapani, la manifestazione dedicata alla promozione dei prodotti tipici dell'area, primo fra tutti il pesce, e del centro storico della città di matrice araba recentemente restaurato. Pesce e centro storico entrambi vivi grazie all'attività di recupero che il sindaco Nicola Cristaldi ha fortemente voluto. Mazara del Vallo è uno dei più importanti e noti porti pescherecci del Mediterraneo, sia per il tonnellaggio della flotta sia per le catture effettuate, dove la pesca industriale convive con la pesca
artigianale di tradizione millenaria. E dal mare di Mazara non solo è stata recuperata nel 1998 una scultura bronzea di oltre 2 metri, risalente al periodo ellenistico, conosciuta come il Satiro danzante, ma viene anche pescato il pregiato gambero rosso, saporito, ricco di polpa dolcissima.La pesca viene effettuata con battelli di elevate dimensioni e il pescato subisce una trasformazione a bordo mediante il congelamento, che si rende necessario per la durata delle uscite in mare. In questo modo il gambero rosso scongelato in modo naturale mantiene tutte le qualità organolettiche e l'inconfondibile sapore di mare e può essere consumato crudo.
Attualmente il numero dei pescherecci è superiore rispetto al quantitativo di pesce disponibile, quindi servono delle politiche di protezione comuni per tutto il bacino del Mediterraneo ed è questo quello che si propone il Distretto produttivo della pesca di Mazara, con un marchio che identifichi non solo il pesce fresco di qualità ma che quel pesce è stato pescato da pescherecci italiani e sottoposto a una serie di controlli che ne garantiscano anche la salubrità.
Grande collaborazione anche con il Cnr (Consorzio nazionale delle ricerche) il cui Istituto per l'ambiente marino costiero, ospitato all'interno della tonnara ristrutturata di Capo Granitola, sta operando per delineare una strategia di sviluppo attraverso azioni di formazione, di diffusione della cultura scientifica con lo studio sull'impatto
della pesca sull'ambiente marino valutando la disponibilità dello stock ittico differenziato per le diverse specie esistenti nel Mediterraneo e una mappatura delle specie ittiche più rinomate. Nell'area mazarese molte sono le aziende che si occupano di prodotti ittici, in occasione della manifestazione è stato possibile visitarne alcune: una artigianale che trasforma il pesce fresco in involtini di pesce, sarde a beccafico, calamari ripieni ed una realtà con la propria flotta di pescherecci.La manifestazione si è conclusa in piazza Plebiscito dove si è svolta la grande padellata di pesce pescato nella notte, questa è stata la seconda tappa del progetto Percorso dei sapori mediterranei 'Vivu è”, organizzata da Sikelia Iniziative srl con il contributo dell'Assessorato regionale alla Cooperazione e Pesca in partnership con il Comune di Mazara del Vallo.

