CASTEL MELLA (BS) - Tempo di primavera, tempo di passeggiate nei campi, nei boschi, insomma, nella natura, con l'intenzione di mettere uno spazio tra noi, cittadini del terzo millennio, e i veleni della vita quotidiana. Passeggiate che, fino agli inizi degli anni '60, quando il ritmo della vita era ancora a misura d'uomo, a Brescia avevano un sapore unico. La meta della domenica, per i bresciani di città che avessero deciso di cambiare visuale e unire l'utile al dilettevole, senza fare però tanta strada, era quasi sempre scontata: salivano (a piedi, per la precisione) sui Ronchi, al Gottardino, in Vedetta, e con la seggiovia raggiungevano anche la Maddalena.



Per chi risiedeva in paese lo sforzo era minimo, bastava infatti allontanarsi brevemente dal centro abitato, perché la natura, trattenuta dai rigori dell'inverno, si offrisse in tutte le proprie attrattive, prorompendo con nuova vegetazione dalla terra, dai fusti e dai rami spogli.

Nelle campagne, donne e bambini andavano alla cerca delle novelle erbe selvatiche, rese familiari e gradite in cucina da una tradizione millenaria. Una delle più conosciute tra le tante era ed è senz'altro il luppolo, Humulus lupulus, (in dialetto bresciano: Loèrtìs o Luèrtìs), di cui è consuetudine utilizzare i nuovi getti come fossero asparagi, lessati e conditi con olio, sale e pepe, ma ancor più quale ingrediente di minestre, risotti, frittate, polpette, come risulta dalle numerose ricette, scritte dalla fantasia popolare e dalla necessità di saziare la fame. Questi i presupposti perché negli ultimi anni nascessero vere e proprie sagre paesane a lui dedicate.

Con l'intento di riproporre una tradizione storica della cucina bresciana, il Comune di Castel Mella (Bs), con la collaborazione dell'assessorato all'Agricoltura, agriturismo e alimentazione della provincia di Brescia, dell'Associazione cacciatori e di Mondo bambino, è oggi giunto alla sesta edizione della "Sagra del loèrtìs", o luppolo selvatico, arbusto che nel suo territorio pianeggiante, percorso dal fiume Mella e da numerosi canali irrigui, trova il suo habitat ideale.

Collocata nel mese di aprile, dal 2005 la sagra si connota come momento aggregante per la popolazione del comune di Castel Mella, e motivo di richiamo per un turismo enogastronomico in cerca di peculiarità gustative, con il corollario di bancarelle, spettacoli e attività culturali. Come ogni anno, nei ristoranti che aderiscono all'evento, saranno proposti menu a base di loèrtìs a prezzo promozionale.

La manifestazione, che quest'anno si svolgerà dal 22 al 26 aprile, avrà come collocazione la piazza Nuova e le vie del centro, animate da bancarelle di artigianato ed hobbistica e da uno stand gastronomico gestito dalle associazioni locali che serviranno piatti a base di loèrtìs.