Narrare la vita attraverso il cibo. A Milano la letteratura incontra la tavola
La rassegna, che parte a maggio per proseguire fino al 2015, si propone di ripercorrere il tema dell'alimentazione attraverso lo strumento della narrazione letteraria e teatrale. Si inizerà a raccontare storie di Milano, della Lombardia e di tutta Italia per poi coinvolgere scrittori internazionali
MILANO - Sul palcoscenico del Teatro dell'arte della Triennale di Milano è stato presentato il progetto 'Narrare la vita attraverso il cibo” (Tell the food, tell the life) che affronta il tema dell'alimentazione nei suoi più svariati aspetti attraverso lo strumento della narrazione letteraria e teatrale.Davide Rampello, presidente della Triennale, ha esordito dicendo che «l'identità di un luogo, città, paese, nasce attraverso la vita degli uomini che lo vivono, lo percorrono, lo amano. Parte con questa iniziativa un ambizioso progetto: raccontare storie di Milano, della Lombardia e dell'Italia tutta. Poi nel corso dei prossimi mesi e anni inviteremo scrittori, narratori da tutto il mondo a raccontare le loro storie, per avviare uno straordinario processo di conoscenza reciproca. Vogliamo far diventare Milano il luogo della narrazione delle storie degli uomini del mondo».
Da parte sua Lucio Stanca, amministratore delegato di Expo 2015, reduce della riunione nella quale era stato approvato il dossier di registrazione da parte del Cda e dell'assemblea dei soci, ha sottolineato che «il comitato scientifico ha coinvolto il mondo universitario in diversi progetti. Ora apriamo un dialogo capace di portare frutti col mondo della cultura e della letteratura. Abbiamo proposto a un numero corposo di scrittori di raccontare storie che ruotino intorno al tema principale di Expo: l'alimentazione, intesa non solo nel senso proprio della nutrizione, ma anche come nutrimento dei valori culturali e dell'intelletto».
Il progetto presentato si articola in quattro macro temi:
- Civiltà del cibo - Narra e documenta il patrimonio enogastronomico, le arti e i mestieri del cibo, ristorazione, trasporto e conservazione degli alimenti, paesaggio agrario e urbano.
- Cibo e scienza - Affronta in chiave narrativa la conoscenza del cibo, le paure e le certezze sulla scienza applicata all'alimentazione.
- Cibo e sostenibilità - Racconta la fame del Sud del mondo e l'attività della cooperazione internazionale, la risposta storica dei popoli poveri alla carestia.
- Cibo e identità - Racconta storie di uomini e donne 'occidentali” in rapporto all'alimentazione, la passione e la fobia, l'amore e le malattie del cibo (anoressia, bulimia, obesità).
Erano presenti all'incontro anche gli autori-attori Luca Doninelli, coordinatore del laboratorio di 'etnografia narrativa” della Università Cattolica, e Antonio Scurati che hanno improvvisato una loro performance. Del gruppo fanno parte anche Nanni Balestrini e Lucia Bisi, storica dell'architettura.

