«Il turismo è un prodotto composito, fatto di ospitalità e molto altro, alla cui origine c'è un concetto fondamentale: quello della salvaguardia e tutela ambientale, paesaggistica e culturale, ribadito anche dalla nostra Carta costituzionale all'Articolo 9. Questa è la premessa necessaria per sostenere la qualità del viaggiare italiano e per continuare a godere delle emozioni delle città d'arte italiane, ricche di tradizioni, radici e sapori», ha dichiarato Maria Chiara Ronchi, direttore della Borsa del turismo delle "100 Città d'arte d'Italia".

La domanda di turismo verso le città di interesse storico e artistico interessa il 27,2% delle presenze stimate nelle strutture ricettive in Italia, confermandosi il secondo prodotto turistico per presenze sul territorio italiano dopo quello balneare. Quello diretto verso i centri culturali è un turismo che si caratterizza per la forte componente straniera, tanto che le presenze dall'estero rappresentano il 41,4% di quelle rilevate in Italia e il suo peso supera il 65% del totale delle presenze rilevate in queste destinazioni. Ma la necessaria promozione di questo turismo da sola non basta per assicurare la soddisfazione dei turisti, specie quelli stranieri.

è fondamentale che il Paese recuperi i suoi tradizionali ritardi: nelle infrastrutture, nei trasporti, nella qualità urbana, nell'approvvigionamento idrico specie nel sud, nella diversificazione energetica. E, ovviamente, con un'adeguata competitività in materia di prezzi. Secondo i dati Unioncamere-Isnart la spesa media dei turisti nelle città d'arte italiane è di circa 56 euro al giorno, (escluso il viaggio e l'alloggio), i francesi quelli più attenti ai consumi (spendono circa 50 euro al giorno) mentre coloro che spendono di più sono i norvegesi (117 euro).

Nell'ambito della 14ª Borsa del turismo delle '100 Città d'arte d'Italia”, che si terrà a Ravenna dal 28 al 30 maggio 2010, si svolgerà un workshop per la commercializzazione di questo importante prodotto turistico al quale parteciperanno circa 80 qualificati operatori stranieri provenienti dalle seguenti nazioni: Austria - Repubblica Ceca - Romania - Ungheria - Belgio - Francia - Germania - Giappone - Olanda - Polonia - Regno Unito - Irlanda - Russia - Spagna - Portogallo - Svezia - Danimarca - Finlandia - Norvegia - Svizzera - Usa - Argentina - Brasile - Cile.

Il workshop internazionale di sabato 29 maggio, uno dei più accreditati del settore e l'unico rivolto alle piccole città d'arte, si articolerà per l'intera giornata su appuntamenti prefissati, secondo un sistema informatico collaudato e creato appositamente per la manifestazione.



Tramite questo software, anche le aziende dell'offerta italiana, oltre ai tour operator, possono scegliere con chi fissare gli appuntamenti: questo permette a tutti gli operatori di contribuire ad agevolare le contrattazioni e di ottimizzare l'agenda, sfruttando al meglio gli incontri commerciali.

Nelle passate edizioni la Borsa ha avuto decine di migliaia di visitatori e i tour operator presenti hanno avviato migliaia di contatti commerciali. Il turismo culturale sembra tenere nonostante la crisi.

L'area espositiva di piazza del Popolo, a Ravenna, offrirà lo scenario per una vetrina promozionale e commerciale per i borghi e i centri d'arte d'Italia, con un incalzante calendario di eventi tra spettacoli, presentazioni, degustazioni, riproposizioni di antichi mestieri, artigianato, esibizioni musicali e danze folkloristiche, che ricomporranno il mosaico di culture e memorie locali italiane.

Grazie a un accordo con la società organizzatrice della manifestazione, alle aziende certificate Ospitalità italiana verrà riservato lo sconto del 50% sulle quote di adesione, come troverete specificato alla voce 'costi di partecipazione” nel modulo di accredito allegato, che dovrà essere restituito, alla segreteria organizzativa ai recapiti sotto indicati entro il 10 maggio 2010.

Per iscriversi e per ogni ulteriore informazione sul workshop, gli operatori interessati possono rivolgersi direttamente alla segreteria organizzativa di Ferrara - Iniziative turistiche - tel 0532 209499 - fax 0532 205220 - info@iniziativeturistiche.com.


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