La Biteg torna in Piemonte. In mostra le eccellenze made in Italy
Dal 6 al 9 maggio a Canelli (At) torna la Borsa internazionale del turismo enogastronomico. La Biteg rappresenterà un’occasione per promuovere e mettere in evidenza risorse e location di grande rilievo. Sono attesi in Piemonte un’ottantina di buyer esteri, in particolare da Scandinavia e Germania
CANELLI (AT) - Dal 6 al 9 maggio a Canelli (At) il Piemonte torna al centro dell'attenzione del mondo del turismo enogastronomico con l'undicesima edizione della Biteg coinvolgendo Astigiano, Monferrato e Langhe. Organizzata dall'assessorato al Turismo della Regione attraverso Sviluppo Piemonte Turismo, l'evento si realizza grazie alla collaborazione con le Atl di Asti, Alessandria, Alba Langhe e Roero e la riconferma della collaborazione con Slowfood, realtà che con la sua filosofia del cibo 'buono e giusto” ha contribuito all'immagine enogastronomica del Piemonte nel mondo.

«La conquista di un marchio prestigioso come Biteg importante a livello internazionale - ha sottolineato Giovanna Quaglia, assessore al Turismo della provincia di Asti - è una sfida per il Piemonte perché rappresenta anche un punto d'incontro delle nostre tradizioni».
Biteg, marchio acquisito definitivamente lo scorso anno, si conferma anche in questa edizione 2010 il più importante evento professionale italiano per gli operatori della domanda italiani ed esteri che hanno nel turismo enogastronomico il principale core business. Sempre più il buon cibo e il buon vino rappresentano quindi l'italian way of life, must imperdibile dell'esperienza di un viaggio in Italia.
Secondo il rapporto annuale dell'Osservatorio sul turismo del vino in Italia delle Città del Vino, realizzato dal Censis servizi, ha rilevato come l'enogastronomia rappresenti la motivazione di viaggio nel Belpaese in controtendenza rispetto al calo generale del turismo nel difficile 2009. Anche l'area collinare piemontese nello stesso anno ha registrato ottimi risultati con un incremento di arrivi fra il 3 e il 4% - rispetto al 2008 - nell'area di Langhe e Roero. Dati che confermano il Piemonte come seconda principale regione italiana a vocazione enoturistica a livello nazionale e internazionale.
Un'ottantina di buyer esteri sono attesi a Canelli - sede della rassegna - in gran parte nuovi, con forti presenze da Scandinavia e Germania, seguiti da Regno Unito, Francia, Benelux, Spagna, Austria, Est Europeo.
Come di consueto l'evento Biteg rappresenterà anche l'occasione per promuovere e mettere in evidenza risorse e location di grande rilievo. Non mancherà un workshop professionale, che si terrà nelle storiche Cantine Contratto di Canelli, tra le firme prestigiose dell'enologia nazionale e dello spumante dove si trovano alcune delle più suggestive 'Cattedrali sotterranee” per le quali si attende il riconoscimento di Patrimonio dell'Umanità da parte dell'Unesco.
Articolo correlato:
Turismo del gusto in Piemonte Le nuove tendenze in scena alla Biteg

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Biteg, marchio acquisito definitivamente lo scorso anno, si conferma anche in questa edizione 2010 il più importante evento professionale italiano per gli operatori della domanda italiani ed esteri che hanno nel turismo enogastronomico il principale core business. Sempre più il buon cibo e il buon vino rappresentano quindi l'italian way of life, must imperdibile dell'esperienza di un viaggio in Italia.
Secondo il rapporto annuale dell'Osservatorio sul turismo del vino in Italia delle Città del Vino, realizzato dal Censis servizi, ha rilevato come l'enogastronomia rappresenti la motivazione di viaggio nel Belpaese in controtendenza rispetto al calo generale del turismo nel difficile 2009. Anche l'area collinare piemontese nello stesso anno ha registrato ottimi risultati con un incremento di arrivi fra il 3 e il 4% - rispetto al 2008 - nell'area di Langhe e Roero. Dati che confermano il Piemonte come seconda principale regione italiana a vocazione enoturistica a livello nazionale e internazionale.Un'ottantina di buyer esteri sono attesi a Canelli - sede della rassegna - in gran parte nuovi, con forti presenze da Scandinavia e Germania, seguiti da Regno Unito, Francia, Benelux, Spagna, Austria, Est Europeo.
Come di consueto l'evento Biteg rappresenterà anche l'occasione per promuovere e mettere in evidenza risorse e location di grande rilievo. Non mancherà un workshop professionale, che si terrà nelle storiche Cantine Contratto di Canelli, tra le firme prestigiose dell'enologia nazionale e dello spumante dove si trovano alcune delle più suggestive 'Cattedrali sotterranee” per le quali si attende il riconoscimento di Patrimonio dell'Umanità da parte dell'Unesco.
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