Andrew HoweContinua l'avventura di Casa Italia Atletica che porta in giro per il mondo le eccellenze del made in Italy con lo slogan «Italian Sport Food»: il buon cibo italiano insieme ai valori della buona pratica sportiva. Dopo l'entusiasmo suscitato lo scorso anno in Austria e Germania durante i grandi eventi sportivi, Casa Italia Atletica ha presentato a Roma, alla Stampa Estera, la seconda edizione della Maratona del Gusto e delle Bellezze d'Italia, manifestazione firmata da Pasquale Di Lena, allo start il 22 aprile a Madrid. Ospite d'onore il campione europeo di salto in lungo, Andrew Howe (nella foto), convinto testimonial di come la forma fisica sia strettamente legata ad una sana e corretta alimentazione, imprescindibile -ovvio- dalla qualità dei prodotti.
Lo spirito del progetto che dal 1998 accompagna le delegazioni azzurre di atletica è immutato: coniugare sport, enogastronomia, cultura, tradizioni, marketing e promozione turistica proponendo in ambito mondiale un'accreditata vetrina di eccellenze enogastronomiche nazionali. Lo hanno ribadito il presidente della FISAL Franco Arese, Ludovico Gay del Ministero delle Politiche Agricole, Mario Ialenti responsabile del progetto, il direttore dell'ENIT Paolo Rubini e molti rappresentanti dello sport e delle istituzioni regionali. Le tappe della Mararona del Gusto saranno quattro, tutte collegate a grandi eventi sportivi: la Maratona di Madrid (22-24 aprile), i Campionati europei master di atletica di Nyìregyhàza, in Ungheria, (15-24 luglio), i Campionati europei di Barcellona (26 luglio-1 agosto) e infine l'oceanica Maratona di New York (2-6 novembre). 
Sono in programma una serie di iniziative volte alla valorizzazione delle eccellenze agroalimentari italiane tramite la promozione delle tradizioni e delle culture nazionali e regionali, con particolare riferimento alla dieta mediterranea e al patrimonio storico, artistico architettonico e ambientale del nostro paese, sempre nell'ottica complessiva di marketing territoriale in grado di esaltare il legame prodotto-luogo in cui viene prodotto.. Casa Italia, nei vari villaggi dello sport, offrirà tutto questo. «Lo sport è emozione- ha detto Rubini- e questa è una formula magica per convincere gli stranieri a venire nel nostro paese: dobbiamo far provare loro le nostre eccellenze, non solo decriverle, perchè l'idea del viaggio è cambiata e di conseguenza anche le scelte turistiche. L'Enit è in primo piano per sostenere questa iniziativa».
Se per le eccellenze agroalimentari siamo i primi in Europa -un prodotto certificato su quattro è italiano- il merito è soprattutto di chi le produce. «L'80% del paesaggio deriva dall'uso agricolo del territorio- ha detto Fabrizio Angelini della CIA - e gli agricoltori debbono essere sostenuti con un giusto reddito perchè  preservano con il loro lavoro un patrimonio naturale che andrebbe altrimenti perso». L'ideatore della Maratona, Pasquale di Lena, insieme ad un'altra testimonial di classe, Livia Jaccarino moglie di Alfonso, ha sottolineato l'importanza del messaggio agli amici stranieri affidato al cibo di tradizione. «Bisogna raccontare i prodotti mentre li degustano - ha detto - sono così potremo coinvolgerli ed emozionarli». Ed insieme alle scamorze, al pane nero alle noci e all'olio Gentile di Larino avranno gli onori del palcoscenico anche le zampogne dei pastori molisani in una Maxi-Serenata alla Luna prevista a Madrid il 22. Molti i partners di Casa Italia Atletica: dal Ministero delle Politiche Agricole all'ENIT e all'ICE fino all'Assocamere-estero, insieme per promuomere un brand forte, un sistema-Italia competitivo, col sostegno delle regioni e degli sponsors.