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VENEZIA - Vini emozionanti, chef che raccontano le loro emozioni. Ecco il format di Gusto in scena, evento che presenta tre momenti in uno. La giornata di apertura, che ha registrato la presenza di circa mille persone tra operatori del settore, appassionati e giornalisti, ha offerto molti spunti di riflessione. Questi sono venuti dai tre format; Chef in concerto, I Magnifici vini e Seduzioni di gola.

a sinistra Marcello Coronini (credito foto: Giulio Ziletti)
Credito foto: Giulio Ziletti

A Chef in concerto, summit di grandi cuochi, il primo giorno vi è stato il confronto tra Italia e Spagna, il secondo tra Italia e Austria. Si è viaggiato così nella Mitteleuropa  per conoscere prodotti, cotture, filosofie diverse e continuare a ragionare sull'identità della cucina italiana in attesa dell'evento di domani, 3 marzo.

Proprio all'identità della Cucina sarà dedicata la tavola rotonda delle ore 16.00 di domani, mercoledì 3 marzo. Durante l'incontro interverranno Fausto Arrighi, direttore Guida Michelin Italia, Alfonso Jaccarino, patron del ristorante Don Alfonso di Sant'Agata ai due Golfi, Sonia Re, responsabile dell'Associazione professionale cuochi italiani.

Oltre alla ristorazione, Gusto in scena fa conoscere grandi vini. Non solo perché al banco d'assaggio è possibile assaggiare la produzione di circa 100 cantine tra Italia, Austria, Slovenia e Francia ma anche perché durante le tre giornate sono presentate degustazioni eccezionali con vini bianchi che hanno fino a cinquant'anni, presentati dalla Cantina di Terlano Pinot Bianco e dalle cantine austriache selezionate da Austria Wine Marketing, che hanno presentato Gruner Veltliner e Riesling austriaci di sette aziende diverse dagli anni ‘60 in avanti.

Questi appuntamenti hanno dimostrato che, se c'è la grande qualità, i vini bianchi non hanno nulla da invidiare ai grandi rossi. A I Magnifici vini, inoltre, grazie alla collaborazione con la Regione Veneto, la manifestazione ha presentato anche i nuovi volti di un vino storico veneto, oggi chiamato Tai Rosso, Bianco e Lison Classico.

Infine Seduzioni di gola permette di conoscere i sapori del Presidi Slow Food della Robiola di Roccaverano, del Pomodoro del Piennolo del Vesuvio e delle specialità rare di tutta Italia.


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