Imprese agricole del parco del Ticino. Firmato il protocollo per la tutela
Il protocollo prevede programmi di ricerca per le imprese agricole del parco, valorizzazione del sistema alimentare locale, valutazione della sostenibilità ambientale, paesaggistica e gestionale delle attività agricole e azioni di cooperazione per lo sviluppo in ambito agroalimentare e forestale
L'assessore all'Agricoltura della Regione Lombardia, Luca Daniel Ferrazzi (nella foto a destra), e la presidente del parco del Ticino, Milena Bertani (nella foto sotto), hanno sottoscritto un protocollo d'intesa triennale che tutela e valorizza aziende agricole, loro produzioni e territorio in ottica Expo 2015.«Si tratta - ha spiegato l'assessore Ferrazzi - di un importante progetto, con il quale vogliamo rafforzare la collaborazione già in atto tra Regione e parco promuovendo insieme numerose attività per favorire la diffusione dei prodotti delle aziende agricole operanti all'interno dell'area tutelata».
Il protocollo prevede programmi di studio e ricerca a favore delle imprese agricole del parco, attività congiunte in vista dell'Expo 2015, progetti integrati di filiera, valorizzazione del sistema alimentare locale, valutazione della sostenibilità ambientale, paesaggistica e gestionale delle attività agricole e azioni di cooperazione per lo sviluppo di progetti in ambito agroalimentare e forestale.
«La sottoscrizione di questo accordo rappresenta un'importante novità nei rapporti con Regione Lombardia - commenta la presidente del parco del Ticino, Milena Bertani - Finalmente si potrà programmare e potenziare l'attività che il parco in questi anni ha avviato con limitate risorse finanziarie per promuovere lo sviluppo agricolo sostenibile di un territorio, confinante con un'area fortemente urbanizzata quale è Milano e il suo hinterland. Nel parco del Ticino il territorio agricolo rappresenta una risorsa importante anche ai fini della tutela e conservazione del paesaggio: la metà della superficie protetta è agricola e le aziende operative sono più di mille».«La prospettiva dell'Expo - ha ricordato Ferrazzi - è un'importante occasione per tutto il territorio lombardo e anche per le aziende agricole che operano all'interno del parco Ticino che, grazie al protocollo, avranno ora delle opportunità in più per farsi conoscere e promuovere i loro prodotti. Nell'ambito dell'accordo Quadro di sviluppo territoriale (Aqst) per Expo 2015 abbiamo previsto una serie di iniziative progettuali correlate alla grande rassegna espositiva del 2015 che punteranno alla definizione e alla valorizzazione del sistema rurale e agroalimentare».
L'accordo sottoscritto prevede interventi per la diga del Panperduto e la valorizzazione territoriale con il "Progetto abbazie" volti al rafforzamento delle attività turistiche e ambientali così come delle produzioni agroalimentari dell'area del parco. «Questa intesa - ha concluso Ferrazzi - ci permetterà di avvicinare sempre di più questa parte di territorio e chi vi lavora ai cittadini e ai visitatori: la pensiamo come una grande occasione per favorire l'educazione ambientale e alimentare attraverso la visita diretta nel Parco, per sostenere percorsi enogastronomici, turistico-ambientali e sportivi, così come per attivare lo studio di fattibilità di marchi e altre forme di valorizzazione dei prodotti delle aree protette».

