CESENATICO (FC) - Dal 19 al 21 marzo 2010 ritorna a Cesenatico la kermesse gastronomica 'Azzurro come il pesce” che si presenta quest'anno, nella sua decima edizione, con una veste completamente rinnovata. Gli obiettivi che si pone questa rassegna sono noti: valorizzazione e promozione del prodotto ittico locale, costituito prevalentemente da pesce azzurro, e promozione della ristorazione fatta di antiche tradizioni marinare.

Tra le novità messe in campo dagli organizzatori assume importanza l'ampliamento della manifestazione, che manterrà la sede storica della Colonia Agip per quanto riguarda l'ubicazione dei ristoratori aderenti all'Arice (Associazione ristoratori Cesenatico), ma verrà allargata anche ai ristoranti del centro storico e di altre zone della città. Saranno inoltre aperti altri tre punti di degustazione: uno nell'area del mercato ittico nella quale sarà allestita una struttura con le cucine dei pescatori, un altro che ospiterà i cuochi dello Ial, le Associazioni di volontariato e una località ospite che proporrà i prodotti tipici della propria gastronomia marinara. Il terzo presso il Museo della Marineria dove alcuni tra i più noti chef della città si cimenteranno nella preparazione di ricette sempre rigorosamente a base di pesce.

A conferma della volontà di valorizzare in particolar modo il prodotto locale, sarà per la prima volta stilato un disciplinare riguardante le specie ittiche che si potranno commercializzare (rigorosamente dell'Adriatico) e non sarà ammesso l'utilizzo da parte degli operatori presenti di pesce di importazione.

L'Arice presenterà al pubblico i suoi migliori chef che prepareranno gustosi piatti utilizzando pesce azzurro (sarde, sardine, acciughe, alici, paganelli, sgombri) proposti al pubblico a prezzi particolarmente vantaggiosi.

Nel centro storico e lungo le rive del Porto Canale Leonardesco verranno proposte le ricette della tradizione come il fritto misto, i passatelli in brodo di pesce o il risotto alla marinara  mentre nello scenario del Museo della Marineria i cuochi dell'Associazione chef Emilia Romagna rivisiteranno in chiave moderna alcune specialità tipiche della cucina locale.

Nel corso della tre giorni saranno organizzate anche manifestazioni di intrattenimento e iniziative legate alla promozione della cultura marinara della città e della sua storia.