LECCE - Sarà Lecce, città simbolo del barocco salentino, a ospitare il 46° International tourfilm festival, Festival internazionale del cinema turistico, la rassegna cinematografica dei migliori filmati - oltre 300 all'ultima edizione - destinati a promuovere l'offerta turistica in oltre 60 Paesi del mondo: «un contributo - recita il manifesto - anche alla conoscenza e alla pacifica convivenza dei popoli».

Il film turistico è frutto di un'intuizione tutta italiana e il festival nato nel 1962 a Venezia è divenuto negli anni un appuntamento strategico per le istituzioni e gli operatori turistici al pari di quello di Karlovy Vary col quale è gemellato.

A ospitarlo sono state sempre città d'arte meta di viaggiatori, da Napoli a Palermo, da Como a Montecatini. Ora è approdato a Lecce, eletta non a caso nel 2009 da Lonely Planet «una delle dieci città da visitare», unica italiana, in grado di attrarre e sedurre con le sue opere d'arte e con un'offerta enogastronomiaca d'eccellenza e di tradizione, basata sui prodotti della terra, olio e vino in primo luogo.

è la città in cui il regista polacco Krzysztof Zanussi vuole girare un film, e in cui Ferzan Ozpetek ha ambientato il suo ultimo "Mine vaganti" di prossima uscita nelle sale. Un legame con il mondo del cinema, inoltre, destinato a consolidarsi in quando la città si avvia a divenire la sede permanente dell'evento cinematografico internazionale.

A presentare la manifestazione, all'Enit di Roma, un salentino doc, l'on. Rocco Buttiglione, insieme al direttore del festival e presidente della Federazione europea della stampa turistica, Antonio Conte, a Stefania Mandurino dell'Apt di Lecce e ad Antonio Primiceri dell'Associazione Salento nostro. Come ha detto Mandurino, la Puglia è di moda: solo nel 2009 è stato registrato un incremento di presenze del 12-14%, confermato da vari indicatori, a cui corrispode una crescita dell'offerta anche in termini di qualità nella totalità delle strutture, dimore storiche e grandi ristoranti fino a osterie, vinerie e masserie.

Il programma prevede oltre alle proiezioni, mostre,tavole rotonde, presentazioni delle ultime tecnologie multimediali, giornate delle regioni e delle nazioni con degustazioni di golose tipicità: tutta una multisettorialità direttamente o indirettamente collegata al settore turistico e cinematografico. La giuria composta da esperti di turismo, registi ed esperti di settore assegnerà premi alle opere e agli spot presentati per originalità, fotografia, e colonna sonora nelle sezioni turismo culturale enogastronomico, rurale ecosostenibile e religioso. Il premio speciale Apulia andrà al miglior filmato realizzato sulla Puglia.