Alla scoperta di Valtopina. Piccolo paese regno dei tartufi
Valtopina è un paesino di poco più di mille abitanti sul fiume Topino. Qui il tartufo connota parte significativa dell’economia del territorio, tanto che la Mostra mercato del tartufo, che si svolge negli ultimi due fine settimana di novembre, ha celebrato quest’anno la sua trentesima edizione
Reminiscenze scolastiche di poesie mandate a memoria a mo' di filastrocche. Una in particolare, di Riccardo Palazzeschi: Rio Bo. La ricordate? Tre casettine dai tetti aguzzi, un verde praticello, un esiguo ruscello: Rio Bo. Ecco, quei versi e le correlate immagini tornano alla mente, per il cuore transitando, allorquando capita di scoprire un posto come Valtopina, paesino incantato a poca distanza da Foligno. Valtopina è un fatato paesino di poco più di mille abitanti, il fiume Topino a scorrergli dappresso.
Qui il tartufo connota parte significativa dell'economia del territorio, tanto che la Mostra mercato del tartufo, che si svolge negli ultimi due fine settimana di novembre, ha celebrato quest'anno la sua trentesima edizione. E venti anni ha compiuto l'Associazione nazionale delle Città del tartufo, con sede a Valtopina, presieduta da Giancarlo Picchiarelli e diretta da Antonella Brancadoro.
«La nostra associazione - ci dice il presidente Picchiarelli - costituisce punto di riferimento per i suoi associati e per il settore tutto. Per irrobustirci ulteriormente e per continuare a svolgere attività di orientamento e di produzione dobbiamo sempre più agire in ottica di sistema, superando campanilismi. In particolare ci adoperiamo per dare sostegno normativo alla tracciabilità del tartufo e per valorizzare giacimenti ancora inespressi che sono presenti lungo la catena appenninica meridionale e sui Monti Nebrodi in Sicilia».
Nel Paese dei Guelfi e dei Ghibellini e quindi dei bianchi e dei neri, vorrete mica che non si creino distinzioni nette tra il tartufo bianco e quello nero?! Il comune sentire ammanta di profumi eleganti e particolare pregio il tartufo bianco, al nero assegnando maggiore persistenza aromatica, essa però connotandosi per minore eleganza.
In cucina però, entrambi raramente assumono ruolo ancillare, a proscenio assoluto legittimamente ambendo. Ed a Valtopina il tartufo entra nella cucina del ristorante 'Il Tratufaro” (anche albergo) ubicato su poggio collinare dal quale la vista spazia sull'Umbria che regala emozioni.
Qui la brigata di cucina il tartufo, sia il bianco sia il nero, sa egregiamente lavorarlo portando così sulle gioiose tavole pietanze prelibate con il tartufo a condire paste fresche ed a nobilitare carni suine.
Sistemazione in confortevoli suite, nel centro del piccolo borgo di Valtopina, presso la Residenza Brunori. La famiglia Brunori, poco distante da Valtopina in direzione Foligno dispone anche di un'ottima struttura agrituristica.

