Trevi, Spoleto, Giano dell'Umbria, Castel Ritaldi, Valtopina, Gualdo Cattaneo, Spello, Montecchio e Campello sul Clitunno: sono tra i borghi più belli dell'Umbria dove gli oliveti spesso si spingono fino ai margini dei centri abitati divenendo suggestive cornici alle mura e alle torri medievali.



A collegare queste città fino all'8 dicembre è Frantoi Aperti, la rituale celebrazione dell'olio extravergine della Dop Umbria, una festa lunga un mese e mezzo giunta alla 19ª edizione. è articolata in una serie di week end da trascorrere di frantoio in frantoio, di paese in paese, per degustare l'extravergine in tutte le delicate sfumature di gusto che gli derivano dalle tradizionali cultivar, Moraiolo,Leccino e Frantoio - meno diffuse la Dolce Agogia e la San Felice - e dalle condizioni pedoclimatiche dei terreni collinari delle cinque sottozone previste dalla Dop Umbria: Colli Assisi-Spoleto, Colli Martani, Colli Amerini, Colli Orvietani e Colli del Trasimeno.

La festa è anche una buona occasione per scoprire l'Umbria proprio seguendo i cinque itinerari dell'olio. Gli appezzamenti modesti (31mila ettari, 7,5 milioni di piante) fanno sì che la produzione di olio della regione non superi il 2-3 per cento di quella nazionale, anche se riconosciuta tra le più interessanti a livello qualitativo e gustativo. Da non trascurare poi l'effetto di promozione del territorio per i riflessi e le connessioni che fin dai tempi remoti l'olivo ha avuto nella religione, nella storia e nella cultura umbra.

Frantoi aperti vuole celebrare tutto questo con degustazioni nei frantoi, che tornano ad essere luoghi di incontro come nel passato quando, a vendemmia conclusa, non rimaneva che la raccolta delle olive, ultima fatica prima dell'inverno. Si aspettava la resa dell'olio come un dono prezioso, lo si faceva colare su una fetta di pane, denso e verdissimo, appena uscito dalle fiscole del torchio. Ora i frantoi per la molitura delle olive sono modernissimi, ma sono stati ugualmente riproposti come luoghi di incontro soprattutto per chi vuole assistere alla frangitura delle olive tra le mole di granito e alla successiva estrazione dell'olio.

è dalla semplicità della lavorazione che avviene il miracolo. Per seguirne tutto il ciclo, durante i fine settimana di 'Frantoi Aperti” sarà possibile per i visitatori raccogliere le olive e camminare tra gli ulivi secolari. Oppure potranno fare trekking urbano nei centri storici, visitare i palazzi nobiliari dei borghi, le chiese, le raccolte d'arte e i mini-musei diffusi della civiltà contadina e delle tradizioni popolari che espongono attrezzi agricoli e e utensili del vino e dell'olio. Sono spesso piccole raccolte di iniziativa privata, collocate in cortili o magazzini.

I frantoi saranno il centro delle degustazioni ma ospiteranno anche laboratori a tema per gli adulti e bambini, rappresentazioni teatrali, concerti musicali e spettacoli di teatro contemporaneo mentre i concerti di musica si terranno nelle piazze e nei teatri. Garantiti quindi i piaceri dell'anima, oltre a quelli enogastronomici con le specialità umbre, difficili da degustare altrove come il menu proposto a Trevi: Polentina di porcini e tartufo -pregiato quello della Valtopina - con formaggio di Norcia e composta di cipolla, Polenta di ceci con salsiccia, pecorino di Norcia e olio al rosmarino, Umbricelli al sedano nero di Trevi con barbozza croccante di maiale e crema di cicerchie, Crostata all'olio con confettura fichi e noci.

Gli altri borghi non saranno da meno con i piatti locali proposti da ristoranti e trattorie, impegnati ad usare solo la Dop Umbria con ingredienti tipici come le zuppe di farro e di legumi tra cui la pregiata roveja, i salumi e i pecorini da gustare con la torta al testo, semplice pasta di pane cotta nella cenere, arrosti al finocchietto e alle erbe selvatiche e dolci della tradizione contadina come il torcolo e le pinoccate.



Ma dovunque saranno le bruschette all'extravergine le protagoniste della festa. Alla rassegna hanno aderito una serie di strutture ricettive, fra hotel, agriturismo, country house, B&b, selezionate per l'amenità del luogo, la qualità del servizio e la calorosa accoglienza. Gli ospiti potranno beneficiare di uno sconto sul pernottamento durante tutto il periodo della festa e ricevere in omaggio una bottiglia del prezioso oro verde. Previsti anche pacchetti speciali per famiglie e sportivi.

Uno speciale approfondimento merita la città di Trevi, conosciuta come la capitale dell'olio fin dai tempi più antichi, quando a piantare gli olivi furono gli ordini monastici che davano in affitto le terre ai contadini. E nell'Ottocento fu lo Stato Pontificio a promuoverne nuovi impianti per ripopolare le aree incolte. Il suo modernissimo frantoio che ha appena celebrato i 25 anni di attività ha raccolto l'eredità di tanta fama e della festa di Frantoi Aperti è stato precursore e sostenitore. Non solo, è stato anche il primo in Italia ad avere la certificazione Iso 9000 e successivi adeguamenti così come il primo della regione ad avere la Dop Umbria (menzione geografica Colli Assisi Spoleto). Per la tutela del consumatore ha subito attuato la Certificazione volontaria di prodotto, ed è stato anche un pioniere del fotovoltaico. Già il primo week nelle nove città aderenti all'iniziativa ha fatto registrare il pienone, confermando le nuove tendenze del turismo verso la riscoperta delle tradizioni e del cibo genuino.

Questo il cartellone dei prossimi appuntamenti:

6-7 novembre A Castel Ritaldi c'è 'Frantotipico”, www.comune.castel-ritaldi.pg.it
A Spoleto ritorna 'Spoleto Tipica”, www.comune.spoleto.pg.it

13-14 novembre
Di nuovo Spoleto con 'Spoleto Tipica”, www.comune.spoleto.pg.it

20-21 novembre
Valtopina propone la 'Mostra Mercato Nazionale del Tartufo” con degustazioni dell'olio nuovo, www.comune.valtopina.pg.it
A Gualdo Cattaneo si svolge 'Sapere di pane, sapore di olio, bianco e verde tra i castelli” con degustazioni nella Rocca Sonora del borgo, www.comune.gualdocattaneo.pg.it
A Spoleto ritorna 'Spoleto Tipica”, www.comune.spoleto.pg.it

27-28 novembre
Giano dell'Umbria con 'Le vie dell'Olio” presenta la rievocazione della 'Festa della frasca”, www.leviedellolio.info
In Valtopina c'è ancora la 'Mostra Mercato Nazionale del Tartufo” con degustazioni di olio, www.comune.valtopina.pg.it
A Spoleto, 'Spoleto Tipica”, www.comune.spoleto.pg.it

3-8 dicembre
Spello ospita la nuova edizione di 'L'Oro di Spello”, www.comune.spello.pg.it
A Montecchio torna la 35ª 'Fiera dell'Olio Extravergine d'Oliva”, www.comune.montecchio.tr.it
Campello sul Clitunno propone la 'Festa dei Frantoi”, www.comune.campello.pg.it
A Spoleto si svolge 'Spoleto Tipica”, www.comune.spoleto.pg.it