Bergamo e Alghero vicine a tavola. Gemellaggio gastronomico a Ubiale
Il 13 novembre al Castello di Clanezzo di Ubiale (Bg) è stata presentata una serata gastronomica con la cucina del ristorante del Carlos V Hotel di Alghero. Una degustazione di piatti e prodotti tipici della gastronomia sarda in abbinamento con i vini della Cantina Santa Maria la Palma di Alghero
Un clima festoso ha caratterizzato il gemellaggio gastronomico realizzato nella splendida cornice del Castello di Clanezzo di Ubiale (Bg) con il Carlos V Hotel di Alghero (Ss).L'iniziativa dall'associazione Ristoranti regionali Cucina Doc (www.ristorantiregionali.it) rientra nell'attività promozionale che la segreteria del gruppo propone ai suoi associati con il duplice scopo: far incontrare chef di diverse regioni al fine di migliorare la loro conoscenza delle cucine regionali, porre all'attenzione della stampa e del pubblico di buongustai cucine e prodotti tipici eccellenti.
L'incontro è stato preceduto dalla presentazione di Alghero da parte di Franco Serio, esperto di turismo e per oltre quarant'anni direttore dell'azienda di promozione turistica della sua città.
In platea tra gli altri ospiti illustri, l'architetto Tino Sana, dell'omonima azienda bergamasca che ha recentemente realizzato gli arredi della più grande nave da crociera del mondo e arredato alcuni tra gli hotel più belli in Italia e all'estero , tra questi i protagonisti del gemellaggio.
Nel corso della presentazione del convegno si è sottolineato l'importante ruolo della cucina del territorio nell'offerta turistica e il valore culturale della gastronomia dei diversi luoghi del nostro Paese.
La cena è stata preceduta da un aperitivo che ha proposto: crema di formaggio, pecorino impagliato, paté di olive, abbinati al Brut Don Domè, si è aperta con la degustazione di salumi dell'Azienda Puddu di Oliena. L'azienda ai piedi del Monte Corrasi, in Barbagia nel cuore della Sardegna, confeziona artigianalmente prodotti dal gusto unico. La scelta accurata delle carni, l'attenta stagionatura, l'uso del sale marino e delle erbe aromatiche locali conferiscono al prosciutto, alla coppa, al guanciale e a tutti i loro prodotti, profumi e gusto ineguagliabili. Con l'antipasto è stato servito I Papiri – Vermentino della Cantina Santa Maria la Palma di Alghero, che ha abbinato i suoi vini della linea gran crù a tutta la cena. Piero Sarasso, funzionario della casa vinicola, ha presentato gli abbinamenti con competenza e capacità discorsiva.
L'executive chef del Hotel Carlos V, Giancarlo Onidi in collaborazione con l'executive chef del Castello di Clanezzo, Marco Marcionni, ha cucinato: Mallorredus allo zafferano con ragù di cinghiale, un croccante Porcetto al forno con patate al rosmarino e crudità abbinati al Cagnulari Doc, prodotto con l'omonimo vitigno in purezza. La cena si è conclusa con deliziosi Culurgiones di ricotta dolce con miele e liquirizia, abbinati al vino passito Soffio di Sole, ottenuto da uve bianche lasciate appassire lentamente al sole e affinato in carati di rovere.
Un attestato ricordo dell'evento è stato consegnato da Ristoranti regionali - Cucina Doc agli 'attori”del gemellaggio che si incontreranno di nuovo alla fine dell'estate del prossimo anno, quando il Castello di Clanezzo renderà la visita al Carlos V Hotel e presenterà al pubblico e alla Stampa di Alghero alcune delle specialità bergamasche.

