Due weekend dedicati alle eccellenze biologiche del territorio lombardo e al loro trionfo in cucina: questo, in estrema sintesi, il profilo della quarta edizione di 'Bio in tavola”, manifestazione organizzata dall'associazione di produttori biologici lombardi La Buona Terra con il patrocinio di Regione Lombardia.

Da quest'anno l'evento va in porto anche grazie alla partnership con Slow Food Lombardia, che ha deciso di scendere in campo per sostenere questa iniziativa, indubbiamente in linea con i principi del 'buono pulito e giusto” da sempre perseguita dall'organizzazione della chiocciola. Non cambia tuttavia la formula, che punta ancora una volta a mettere in contatto il mondo della ristorazione con quello dei produttori bio attraverso la creazione di un circuito enogastronomico di 17 ristoranti che, nei weekend dal 26 al 28 novembre e dal 3 al 5 dicembre, proporranno una serie di menù speciali, appositamente studiati per l'evento e tutti rigorosamente a base di materie prime certificate bio.

«Il biologico in Lombardia - spiega il presidente dell'associazione La Buona Terra, Silvano Delai - rappresenta un settore in grande fermento sia sul fronte della produzione primaria che su quello della trasformazione. Anche quest'anno quindi abbiamo deciso di dare appuntamento ai consumatori su alcune delle migliori tavole della ristorazione lombarda con l'obbiettivo di dimostrare quale sia il valore aggiunto che le produzioni biologiche possono portare nel piatto. Produzioni che, come sempre, saranno rigorosamente certificate e fornite da un pool di aziende selezionate tutte aderenti a 'La Buona Terra”, e poi elaborate dagli chef dei vari locali in una serie di menù speciali in degustazione per l'intera durata della manifestazione».

I ristoranti che partecipano al circuito di 'Bio in tavola 2010” sono Osteria delle Streghe di Brescia, Osteria al Bianchi di Brescia, Trattoria Al Bivio di S. Eufemia - Brescia, Ristorante Due di Moro di Gardone Riviera (Bs), Trattoria La Mela di Botticino (Bs), Associazione Enogastronomica Bioheaven di Esenta di Lonato del Garda (Bs), Ristohsawa sanack & restaurant di Gianico (Bs), Trattoria La Madia di Brione (Bs), Ristorante La Ruota di Sabbio Chiese (Bs), Antica Trattoria Piè del Dos di Gussago (Bs), Locanda del Vegnòt di Padernello - Borgo San Giacomo (Bs), Dispensa Pani e Vini di Torbiato d'Adro (Bs), Osteria della Villetta di Palazzolo sull'Olio (Bs), Ristorante Rosa di Iseo (Bs), Caffé La Crepa di Isola Dovarese (Cr), Il Villino d'Erica di Valbrembo (BG), Hostaria Viola di Castiglione delle Stiviere (Mn). L'elenco è tuttavia in costante aggiornamento per le nuove adesioni. Per tutte le info sui menu, i recapiti dei locali, le aziende de La Buona Terra che forniranno i prodotti e per gli aggiornamenti l'evento è online all'indirizzo www.biointavola.org.

«Il nostro obbiettivo primario, anche con questa manifestazione enogastronomica - conclude il presidente Delai - rimane sostanzialmente culturale. Vogliamo ricordare al consumatore che l'agricoltura biologica è diversa perché non prevede l'uso di veleni e sostanze chimiche di sintesi, rispetta la fertilità dei suoli, tutela l'ambiente e la sua diversità anche attraverso il rifiuto degli Organismi Geneticamente Modificati. Ed è in grado di svettare anche a tavola, come evidenziato dai riconoscimenti ormai regolarmente conquistati dai prodotti biologici in vari concorsi enogastronomici nazionali ed internazionali».