MURISENGO (AL) - Numerose le novità dell'edizione 2010, che si svolgerà il 14 e il 21 novembre a Murisengo (Al), che proporrà, oltre ai tartufi Deco (a denominazione comunale), tutti i prodotti agroalimentari, enogastronomici e menu a km zero del territorio.

Parliamo della Fiera nazionale 'Trifola d'or” del borgo monferrino meglio conosciuto come 'Terra del tartufo”, una kermesse gastronomica a valenza tartufigena tra le più importanti del panorama piemontese.

In provincia di Alessandria sono diverse le proposte enogastronomiche, a partire da quelle regionali di Odolengo Piccolo, Bergamasco, Alessandria, Acqui Terme e S.S ebastiano Curone, ma quella nazionale di Murisengo apre le porte della kermesse gastronomica tra le più importanti con una proposta rivoluzionaria che mira alla tracciabilità del prodotto a garanzia del consumatore.

Là dove neppure il Dna è in grado di stabilire la provenienza di un tartufo, subentra l'esperienza e il fiuto del trifolau locale con il certificato Deco che il Comune rilascia solo ed esclusivamente ai tartufi bianchi pregiati di Alba (Tuber Magnatum Pico) raccolti sulla propria municipalità.

Durante la fiera presso le bancarelle dei trifolau e dei commercianti sarà possibile acquistare prodotti certificati Deco inseriti in sacchetti numerati e timbrati dal Comune. Ma, è stato chiarito, non sarà una rassegna commerciale.

è stato proprio il sindaco di Murisengo Gianni Barbero, accompagnato dall'addetta stampa Chiara Cane, a illustrare ai giornalisti riuniti al Circolo della stampa di Milano le novità della 43ª edizione di questa fiera, nata nel lontano 1967, ma che fonda le sue radici nell'antica tradizione agricola risalente al 1530 con la rassegna di S. Martino.

Un centinaio gli espositori, circa 12mila i visitatori previsti nelle due domeniche, la proposta di prodotti come l'olio extravergine d'oliva coltivato nei pendii della Valcerrina, i vini Doc e Docg (Barbera del Monferrato e d'Asti, Grignolino e Fresia), le carni rosse e bianche a marchio Coalvi, gli agnolotti di tradizione locale, gli insaccati, le torte di nocciole e di miele. Presenti i presidi Slow Food (gallina bionda piemontese e coniglio grigio di Carmagnola), l'enoteca Onav di Asti. E molto altro.

Per l'occasione l'antico Castello dell'anno Mille aprirà le porte del parco secolare e durante le giornate di fiera saranno presenti spettacoli itineranti e di folklore. Sarà anche l'occasione per visitare le quattro frazioni di S. Candido, Corteranzo, Sorina e Casa Battia oltre a diverse località che, nel loro complesso, racchiudono Murisengo in un colorato cofanetto di storia, cultura e natura tipicamente monferrina.