Ristorazione e ospitalità di qualità protagoniste del salone di Lugano
Il salone Ristora riunirà, dal 29 gennaio al 1° febbraio 2010 al centro esposizioni di Lugano, oltre 150 espositori selezionati, appartenenti al settore della ristorazione e dell’albergheria. Spazio anche ai vini con il Lugano Wine Festival, il salone internazionale del vino e dei distillati
LUGANO (SVIZZERA) - La quinta edizione del salone Ristora riunirà dal 29 gennaio al 1° febbraio 2010 al centro esposizioni di Lugano, oltre 150 espositori 'selezionati”, appartenenti al settore della ristorazione e dell'albergheria. La significativa novità dell'edizione 2010 è la scelta mirata e strategica degli espositori, alfine di riunire, in un salone altamente qualificato, i partner di riferimento più importanti per alberghi e ristoranti. A conferma di questa impostazione strategica a favore di uno dei settori più importanti dell'economia cantonale, la partecipazione, ancora una volta entusiastica, di tutte le principali associazioni di categoria dell'universo che ruota attorno alla ristorazione e all'albergheria. Un evento biennale organizzato da Isicom Sa, che ha un valore ormai riconosciuto anche sotto il profilo dell'affluenza turistica. Ristora è nata nel 2002 grazie all'intuizione di Alberto Rota, direttore Isicom, che si rivolse a GastroTicino, la più grande associazione padronale del settore del nostro Cantone, per cercare di concretizzare un progetto a favore della categoria. Alle soglie del decennale che cadrà nel 2012, si può oggi affermare che questa ambiziosa sfida è stata vinta, grazie al dinamismo dello staff organizzativo e alla capacità di seguire e anticipare le tendenze di mercato.
Ristora rappresenta quindi per le aziende che espongono prodotti e servizi, un'opportunità da non perdere. D'altronde l'efficacia dei saloni e delle fiere è più che nota: la partecipazione attiva a questi eventi è un marketing 'vivo”, diretto ed efficace. Uno strumento di promozione potente, che conferisce visibilità e prestigio; una piattaforma pubblica e pubblicitaria unica nel suo genere, in grado di offrire tutti quei vantaggi che nessun altro strumento di marketing, preso singolarmente, potrebbe offrire. Le fiere sono piattaforme uniche per creare e intrattenere relazioni con i propri clienti. Offrono la possibilità di promuovere le vendite, così come di posizionare la propria ditta e i suoi marchi, attraverso il contatto diretto con la clientela, punto di forza nella strategia di marketing di ogni azienda, specialmente in periodi difficili come quelli che stiamo vivendo. Oltre a ciò, la presenza in una fiera di riferimento così importante, permette di stabilire una rete di relazioni fra tutti i partecipanti significativi del mondo della ristorazione e dell'albergheria, attirando l'attenzione mediatica sullo specifico settore, come nessun'altra impresa singolarmente potrebbe fare.
Per tutti questi motivi l'edizione 2010 della fiera Ristora presenterà il meglio che il mercato internazionale dei prodotti e servizi rivolti alla ristorazione e all'albergheria, dal food & beverage alle attrezzature, dai sistemi informatici a quelli di sicurezza, in una 'quattro giorni” animata e coinvolgente dove gli operatori professionali, i ristoratori e gli albergatori di tutto il Cantone e della regione Insubrica non dovranno assolutamente mancare.
Come ogni anno, all'interno di Ristora, grande spazio verrà dato al settore enologico con il Lugano Wine Festival, il salone internazionale del vino e dei distillati, che presenterà etichette dal mondo intero. Da segnalare anche la possibilità di degustare i Merlot del concorso enologico 'Mondial du Merlot”, il cui ricavato sarà devoluto in beneficienza alla Fondazione La Fonte di Neggio.
Se per gli operatori professionali Ristora è un punto di riferimento per lo sviluppo della propria attività, per il pubblico la fiera ha un triplice valenza. Una visita alla fiera permette, innanzitutto, di conoscere più nel dettaglio un settore come la ristorazione e l'albergheria, che riserverà piacevoli sorprese. Prodotti tipici e servizi saranno poi presentati da aziende oltre che ticinesi, anche svizzere ed europee; al Centro Esposizioni, si potranno così scoprire eccellenze che difficilmente sono reperibili in Ticino. Infine, ma non meno importante, l'aspetto culturale e sociale. Laboratori del gusto, degustazioni, appuntamenti tematici organizzati da esperti, saranno occasione per arricchire il proprio bagaglio di esperienze e conoscenze nel campo dell'eno-gastronomia. Completano il ricco programma, eventi e iniziative curiose e da non perdere. In collaborazione con la rivista Ristora Magazine, nello stand di GastroTicino – teatro di molteplici iniziative eno-gastronomiche – si potrà partecipare a un sondaggio sulla ristorazione ticinese che mette in palio ricchi premi. L'Associazione pizzaioli Ticino organizzerà lunedì 1 febbraio il primo Campionato svizzero di pizza classica, mentre domenica ci sarà il tentativo di Guinness; Emanuel Paganelli cercherà di cuocere 400 pizze in 5 ore; le pizze saranno messe in vendita e vendute a un prezzo simbolico per raccogliere fondi da destinare alle vittime del terremoto che ha devastato Haiti. I punti di ristoro negli stand e i ristoranti aperti in fiera, potranno poi essere la cornice ideale per trascorrere qualche ora spensierata. La fiera, ricordiamo, è aperta dalle 10.00 alle 19.00.

