Cornate d'AddaAbcd, Parco Adda Nord e Slow Food Lombardia presentano l'edizione 2009 di Mangiare l'Adda (domenica 13 settembre dalle 10 alle 19 lungo l'alzaia dell'Adda), un'iniziativa per sostenere i produttori alimentari di qualità selezionati da Slow Food Valli Orobiche. In quattro 'villaggi degustazione” sarà possibile - acquistando un voucher - assaggiare i prodotti (salumi, pesce, formaggi, frutta, verdura, pane...) 'buoni, puliti e giusti” del fiume Adda, del lago di Lecco, delle colline moreniche della Brianza lecchese e della bergamasca. Oltre alle degustazioni libere, nei villaggi sarà anche possibile accedere a piccole degustazioni comparate: latte crudo vs. latte fresco, salumi naturali vs. salumi industriali, pesce di lago vs. pesce di mare, mais antico vs. ibridi moderni.

I villaggi degustazione
I quattro 'Villaggi-degustazione” saranno localizzati a:
• Vaprio d'Adda (Mi) - lungo l'Alzaia del Naviglio della Martesana, presso il ponte stradale;
• Trezzo sull'Adda (Mi) - Centrale idroelettrica 'Taccani”, sulla strada alzaia dell'Adda;
• Villa d'Adda (Bg) - Colonia Fluviale (Centro socio culturale 'don Angelo Bosio”), nei pressi del traghetto;
• Olginate (Lc) - Villa Sirtori, sul lungofiume.

La navigazione
Ciascun villaggio degustazione sarà connesso con la navigazione di un tratto del fiume Adda:
• Tra Trezzo (imbarco Santuario di Concesa) e Vaprio, lungo il Naviglio Martesana, navigherà la motonave 'Stradivari” (25 p);
• Tra Imbersago e Brivio (imbarco lungofiume Imbersago) navigherà la barca a impatto zero 'Addarella” (50 p);
• Tra Garlate e Lecco (imbarco lungofiume Garlate) navigherà la motonave 'Fra Cristoforo” (28 p).

Durante la giornata sarà possibile accedere a svariati servizi turistici (visite guidate, escursioni, discesa fluviale in gommone...) organizzati da pro loco e associazioni locali.

Il progetto Abcd
Abcd (Adda biocultural district - Distretto bioculturale dell'Adda) è un progetto del Parco Adda Nord in cui l'ente parco si propone come facilitatore di una nuova tipologia di distretto a forte caratterizzazione locale: il distretto bioculturale, nel quale le politiche dello sviluppo sostenibile vengono integrate nella pianificazione territoriale valorizzando le risorse naturali, i beni culturali, le memorie e le capacità locali, in collaborazione con enti locali, imprese profit e non profit. Una delle azioni previste nel progetto è quella di valorizzare, promuovere e rafforzare i piccoli produttori di qualità del distretto, avviando il processo di costruzione di una Comunità del cibo dell'Adda (produttori, chef, commercianti) che aderisca alla rete mondiale di Terra Madre.

Per informazioni: www.mangiareladda.it oppure Tel 02 92273118.