ROVERETO (TN) - Il cibo è quotidianità, è vita, è rispetto della natura e della biodiversità. Rovereto, dal 3 al 13 settembre gli rende omaggio, in ogni suo significato, per far conoscere le produzioni di eccellenza trentine legate al progetto dei presidi Slow Food e quelle delle Comunità del cibo che fanno parte della rete di Terra Madre, il movimento contadino transnazionale che si incontra ogni due anni a Torino ma che è attivo ogni giorno in ogni angolo del mondo. L'evento rientra nella più ampia iniziativa 'Oriente-Occidente”, il festival che da quasi 30 anni segue le nuove tendenze e il meglio della danza internazionale ma che lancia uno sguardo sempre più consapevole sugli est e gli ovest del mondo, e quindi anche al mondo dell'agricoltura. 'Terra” si articolerà in due sezioni: le 'Vie dell'arca del gusto trentino” e il 'Bistrot del mondo”.

Grandi vini e distillati, salumi, formaggi, mele e gli altri prodotti della tradizione contadina e montanara vicini alla filosofia Slow Food del 'buono, pulito e giusto”, saranno alla base di piatti offerti in degustazione al pubblico negli stand allestiti nel centro storico della città, tra esibizioni musicali e folkloristiche legate ai territori di produzione. Le stesse eccellenze saranno protagoniste di Laboratori del gusto gestiti dai docenti Slow Food e delle performance della Compagnia Koinè che coinvolgerà il pubblico nella preparazione del pane utilizzando cereali dimenticati o di paesi lontani. Nei Mercati della Terra si potrà fare la spesa, conveniente e garantita, e nei tanti locali che hanno aderito all'iniziativa si troveranno vini biologici e biodinamici oltre prodotti trentini legati alla biosostenibilità ambientale.

 Il 'Bistrot del mondo”, collocato nella grande struttura Magic Mirror, sarà gestito da comunità immigrate di 16 Paesi del mondo che vivono stabilmente in Trentino e offrirà emozioni esotiche. Saranno degustati piatti preparati da gente che ha memoria di sapori antichi e che rappresenta economie povere, marginali, ma che paradossalmente lo stesso mondo industriale e globalizzato, con i suoi limiti, ci fa riscoprire vincenti. Oltre ai classici - e ormai diffusissimi anche da noi - Cus cus, Kebab e Fallafel si assaggeranno piatti africani come Zighini con Berberè e Injera, la soffice focaccia di farina fermentata, Fejoada brasiliana, Cebice e Guacamole con Tortillas messicane, spiedini cinesi. Un mercatino etnico sarà a disposizione di chi vorrà replicare l'esperienza a casa. Accompagneranno il tutto, di sera, tanta danza, musica e canti. Le manifestazione sono aperte al pubblico e interamente gratuite.

Gran finale domenica 13 settembre con 'Terre su terre”: tutte le comunità presenti negli 11 giorni di festa si troveranno al Bistrot per unire in una cerimonia simbolica le terre dei loro paesi di origine assieme a quella trentina. La fusione dei terreni diventerà così la base fertile per il primo Orto del Mondo che nascerà a Rovereto. Per tutto il periodo del festival sono previsti pacchetti turistici a prezzi molto convenienti.

Per informazioni:
www.orienteoccidente.it
www.visitrovereto.it
www.visittrentino.it


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