Prima grande rievocazione storica venerdì 21, sabato 22 e domenica 23 agosto nei territori trentini di Storo, Lodrone, Bondone, Cimego, Condino, Pieve di Bono, dove i Lanzichenecchi torneranno ad animare i luoghi che nel 1526 li videro a seguito di Georg von Frundsberg, famoso condottiero, diretti verso la Pianura Padana in aiuto dell'esercito imperiale che assediava Milano, uniti ai Lanzichenecchi dei conti Antonio e Ludovico di Lodrone. La manifestazione si pone, per la ricchezza degli eventi, ad un livello storico-culturale di realizzazione, tale da essere considerata la prima del genere in Italia.

Ad orchestrare l'iniziativa, l'Ecomuseo della Valle del Chiese - Porta del Trentino che ha sede a Condino (Tn) e il Centro Studi Judicaria di Tione (Tn) in collaborazione con il Consorzio turistico Valle del Chiese, che, avvalendosi delle associazioni locali, della popolazione, di ospiti e visitatori sortiranno in una grande chermesse, ridando vita alla storia. I suoi punti di forza: cultura, incontro, enogastronomia e divertimento ne faranno un evento destinato a rimanere nella memoria dei partecipanti.

I pittoreschi borghi della verde Valle del Chiese, teatro del passaggio, vedranno in primo piano il gruppo storico ˝Lanzi Lodron˝, nei panni di soldati, capitani, contadini e contadine, e accoglieranno parate in costume, contese e duelli, rappresentazioni e banchetti d'epoca in castelli, piazze e contrade antiche, e i fuochi, allestiti per la cottura in grandi paioli delle famose polente di farina di Storo, snideranno dai tronchi d'albero e dai loro antri le streghe, che vi accorreranno come falene. Grande sarà la loro sorpresa, alla scoperta del contenuto dei calderoni, colmi di splendenti e profumate polente Carbonere e Macafane, a base della pregiata farina di Storo e degli ingredienti del territorio, che rendono onore al territorio e alla sua cucina.

Tesoriere della cultura gastronomica di questa valle e suo grande entusiasta è Graziano Tamburini, proprietario dell'Hotel Aurora di Cimego, un albergo a tre stelle, il cui ristorante è stato inserito nella nota Guida delle osterie d'Italia 2003 edita da Slow Food, e segnalato nella autorevole Guida Michelin. Tra le specialità della sua irresistibile cucina, ereditata da una lunga tradizione familiare, giocano un  ruolo centrale le polente. La Macafana di farina di Storo con – secondo la stagione - varie erbe di campo come il Tarassaco, il cosiddetto ˝radicchio dell'orso˝, le ˝coste˝, condita con fragrante burro di malga in cui sono state rosolate le cipolle, servita in abbinamento con la più conosciuta Carbonera.

 La Polenta co i pilass costituisce un vero retaggio del passato, iniziando dal nome, che in apparenza non rivelerebbe nulla di particolare, se non per il fatto che, in lingua trentina, con pilass si indicano i ˝pidocchi˝. Gastronomicamente parlando ci troviamo invece di fronte ad una metafora della fantasia popolare, che ha chiamato pilass i bruscolini neri che si depositano sul fondo del tegame quando vi si cuoce il burro, e che invece di essere gettati venivano via via versati nelle ˝olle˝ di terracotta e riutilizzati per dare una vera scossa di sapore alla polenta da servire con le carni, i formaggi, o semplicemente così. Poter gustare il 'passato˝ di Cimego in cucina è infatti una prerogativa del ristorante di Graziano Tamburini, dove tra le tante specialità, il menu cita i Capùn, involtini di foglie di vite americana, i Malfacc, gnocchi di erbe selvatiche, i Rufiöi di Pieve di Bono. 
    
Ricca di natura, storia e arte, la Valle del Chiese offre opportunità che si impongono come un patrimonio del territorio trentino, e che i responsabili dell'Ecomuseo si sono impegnati a salvaguardare e valorizzare con manifestazioni che coinvolgono anche l'aspetto gastronomico, e nello specifico con l'evento che si articolerà nel seguente programma:

Programma
Venerdì 21 agosto
ore 17.00 Storo – Municipio
Arrivo e sfilata dei gruppi storici in costume: 'Lanzichenecchi del Frundsbergring” di Mindelheim - Germania e del neocostituito Gruppo Lanzi Lodron Valle del Chiese.

ore 17.30 Storo - Sala superiore della biblioteca comunale
Inaugurazione della mostra storica 'Ludovico Lodron, eroe del Cinquecento”. Intervengono: Centro Studi Judicaria, Ecomuseo della Valle del Chiese, Comune di Storo, Città di Mindelheim.

ore 18.00
Brindisi di benvenuto

ore 19.00  Lodrone - Centro  Storico
'A spasso con i Lodron”. I gruppi di Lanzichenecchi in corteo.
Accoglienza dei gruppi nella storica dimora dei Conti Lodron. Narrazioni sulle vicende storiche del 1500.

ore 20.00 Lodrone – Campo sportivo
Convivio con 'polenta e spiedo”.
Prenotazioni presso Ufficio Turistico Tel 0465 685033
A seguire festa con musica dal vivo.

Sabato 22 agosto
ore 10.00 Baitoni – Centro Storico
Sfilata dei gruppi di Lanzichenecchi fino allo 'Spazio Lodron”.
Accoglienza e saluto ufficiale.

ore 11.30 Bondone - Castello di San Giovanni
I gruppi di Lanzichenecchi in marcia verso il Castello.
Aperitivo di benvenuto.
'Sguardo sulla Valle”. Narrazioni in italiano e tedesco nella dimora dei Conti Lodron.

ore 13.00 Bondone - Castello di San Giovanni
Pranzo in castello con il 'Menù del Lanzichenecco” a base di zuppa, cosciotto di maiale e cipollotti brasati.
Prenotazione obbligatoria presso Ufficio Turistico Tel 0465 685033

ore 19.00 Cimego - Borgo di Quartinago
'Notte del fuoco e delle polente”. Cena in piazza nella suggestione dei pentoloni e delle streghe del luogo dove la protagonista è la polenta cucinata in più modi, ma sempre con la dorata farina di Storo.
A contorno giocolieri e musici.

ore 21.00
Passaggio e accampamento dei gruppi di Lanzichenecchi.
 
Domenica 23 agosto
ore 9.00 Condino – Pieve di Santa Maria Assunta    
Sfilata dei gruppi di Lanzichenecchi nel centro storico da Palazzo alla Torre alla Pieve di Santa Maria Assunta.

ore 9.30
Celebrazione della Santa Messa.

ore 11.30 Pieve di Bono - Castel Romano
Marcia verso il Castello dei gruppi di Lanzichenecchi.
”Nel castello”. Narrazioni in italiano e tedesco sulle vicende storiche della casata Lodron.
Aperitivo e buffet aperto a tutti.

ore 14.00
Chiusura manifestazione e saluti ufficiali