è la prima festa-sagra del pesce senza pesce e avrà luogo il prossimo 2 agosto (ore 21.00) a Rignano Garganico, il più piccolo comune della montagna del Sole, ubicato a pochi chilometri da San Giovanni Rotondo e dalla tomba di Padre Pio.

La manifestazione, organizzata dal nuovo circolo culturale Giulio Ricci e dalle testate Rignanonews.com, Capitanatapress.info e Garganoprress.net , è intitolata "Lu pe'sce fijute" (il pesce scappato) e vuole riportare in auge una ricetta tipica del piccolo centro garganico, una pietanza un tempo amata dai più poveri, oggi rinomata e ricercata dai più facoltosi. Si tratta, dicono gli organizzatori, di una particolare zuppa creata mescolando ingredienti assai semplici: olio, origano, pomodoro, pane raffermo e aromi segreti a discrezione dei gusti dei commensali.

 L'invenzione di questa ricetta si perde nella notte dei tempi. I rignanesi - spiegano gli organizzatori - per secoli hanno modellato «il loro territorio, adattandolo ai bisogni del momento e alle esigenze di sopravvivenza, cercando di utilizzare la fantasia per superare i momenti di magra. E quella de Lu pe'sce fijute è una invenzione che di fantasia ne usa fin troppo: se non ci sono i soldi per comprare il pesce proviamo a immaginarlo. Non aggiungiamo altro, se non l'invito a non mancare alla prima festa gastronomica e della cucina tipica rignanese». Nel corso della serata presentazione di volumi sulla storia e sulla cucina garganica e musica dal vivo con la Maurizio Tancredi Band.

Fonte: Agi