Nel Parco nazionale delle Dolomiti bellunesi è coltivata la 'patata di Cesiomaggiore” in varietà a differente dimensione, consistenza, granulometria, umidità, colore e sapore, quali la Majestic (pasta bianca, farinosa, ottima per farine e gnocchi), la Bintje (a buccia gialla chiara come la polpa, adatta a gratin, arrosto e fritta), la corneta (a cornetto, di piccole dimensioni, con pasta di colore giallo paglierino, soda e morbida, ottima per sughi con carni) o la rafaiosa (buccia ruvida, a pasta gialla, con buon contenuto secco)”.

Il sano ambiente montano, tra i 35 ed i 600 metri, e l'alto dislivello termico tra giorno e notte garantiscono una qualità impareggiabile, codificata da un rigoroso disciplinare di produzione, che vieta trattamenti di diserbo ed insetticidi chimici. La raccolta 'novella” inzia a luglio e prosegue in estate, fino ad esaurimento dei 2500 quintali di produzione annuale media. Il prezzo? € 1.20 al kg.

Il Parco nazionale annovera altre preziose produzioni tipiche: la fragola delle Dolomiti bellunesi, la zucca bellunese, la farina di mais sponcio, l'orzo agordino decorticato a pietra, il farro Grande Alpino o Spelta, il fagiolo Gialet, il fagiolo di Lamon Igp, la noce Feltrina, il morone di Rasai, il Pom Prussian.

Una giornata a Cesiomaggiore inizia al Museo etnologico di Seravola, scrigno delle tradizioni e del folclore locale, accolti dal gruppo folcloristico di Cesiomaggiore e prosegue alla Cooperativa agricola Fiorita, attiva da 32 anni, con 180 soci, guidata da Eugenio Garlet, che produce tutte le suddette eccellenze vegetali e il caffè d'orzo bellunese. L'orzo dristico ci introduce a Pedavena, alla Fabbrica di Birra di Pedavena: affascinante la vista alla sala cottura di inizio novecento, con caldaie di fabbricazione in rame, mosaici e stucchi; impagabile la degustazione della Birra Centenario e della Birra 110, nate per celebrare i 100 e 110 anni di attività aziendale.

Il menù "Dolomiti d'autunno" creato da Paola Budel, giovane cuoca tra le più apprezzate d'Italia, nativa di Cesiomaggiore
- Tortino tiepido di mais di Lentiai e formaggio di latteria.
- Patata di Cesiomaggiore al fior di sale e pastin di Belluno.
- Guazzetto di fagioli di Lamon ai ciccioli acidulati di guanciale pepato e falde di stoccafisso.
- Agnello dell´Alpago cotto al vapore su fieno, crema di moroni di Seren del Grappa e ragout di ciodet di Alano di Piave.
- Tarte tatin all´olio con mela prussiana di Faller di Sovramonte, mela di Mel e zucca di Caorera al profumo di ginepro.

Per info e prenotazioni:
Sandro Chiriotti - Tour Gourmet srl
via Stazione 2-4, 14041 Agliano Terme (At)
Tel 0141 410486 - Fax 0141 411619
info@tourgourmet.it