Musica, tradizione e cultura a Montiglio Monferrato
“Castello in musica” è organizzato da Comune, Pro loco e Castello di Montiglio Monferrato in collaborazione con il Circolo Filarmonico Astigiano, diretto da Lia Lizzi Balsamo. Tanta musica, ma ci sono anche i sapori e le tradizioni della cucina e della vigna di questa zona dell'astigiano
Bello e conosciuto, non una rarità il primo termine, sicuramente meno scontato il secondo, perché in Piemonte le mete conosciute fuori dai circuiti noti e più tradizionali non sono poi molte. Fra le eccezioni, e a buona ragione, Montiglio Monferrato, a una quarantina di chilometri da Torino, in provincia di Asti. Bello, per il castello (di proprietà privata, ma con spazi periodicamente aperti al pubblico), per una Cappella, quella di Sant'Andrea, che conserva il più importante ciclo di affreschi medievali del Piemonte, ottimamente restaurati e di altissimo valore artistico ed espressivo, per la Pieve Romanica di San Lorenzo, con i suoi capitelli in pietra, per le tante meridiane murali che ne fanno un unicum in Italia e per una posizione invidiabile fra Cocconato, Cunico e Piovà Massaia, fra colline di boschi, prati e vigne.
Conosciuto anche, grazie a un 'pool” che, ormai da molti anni, ha trovato una chiave di promozione dove si compenetrano le forze locali, in primis Comune e Pro loco. Se non bastassero i programmi a dimostrarlo, c'è anche una traduzione in edilizia di tale impegno: il MontExpo, centro polifunzionale inaugurato quasi un anno fa, che consente di realizzare, nei suoi due piani, manifestazioni, convegni e concerti.
Il MontExpo è una risorsa di Montiglio, ma anche del territorio, per la sua fruibilità aperta a eventi anche per grandi numeri d'affluenza. Il programma: da giugno a ottobre 2009, gli appuntamenti saranno 20, con l'evento clou finale nella Fiera Regionale del Tartufo, dal 4 all'11 ottobre. Intanto, si parte con 'Castello in musica”, sottotitolo 'Magie di suoni nel giorno del solstizio”, che, nella sua dodicesima edizione, si svolgerà il 19, il 20 e il 21 giugno. Il titolo della manifestazione è già esplicativo dei contenuti, ma il programma sorprende per articolazione e proposte. Perché c'è tanta musica, di qualità, ma ci sono anche i sapori e le tradizioni della cucina e della vigna di questa zona di Monferrato, che di identità fa 'Astigiano”.
Musica
L'anteprima si è svolta sabato 6 giugno nell'incontro musicale con Giorgio Conte e il suo Quartet, in un salone MonteExpo letteralmente gremito di pubblico. Il via all'evento avverrà nella serata di venerdì 19 giugno con il concerto dell'Orchestra Suzuki di Torino, diretta da Antonio Mosca, seguito da una 'Soirée” con Richard Galliano. Sabato 20, l'intera giornata è dedicata alle note, ma non soltanto da ascoltare: alle 10.30 e alle 11.30, laboratori di musica e percussioni per bambini, ragazzi e adulti; alle 15.00, in scena 'Lo schiaccianoci” di Ciaikovskij e, poi alle, 16.30 'Femmine si nasce, donne si diventa” con Anna Cuculo Group, a seguire lo spettacolo 'Anima violata”, per concludere il pomeriggio con la Banda Musicale di Rocchetta Tanaro (ore 18.00). Appuntamento alle 21.45 con Eugenio Finardi e la sua band. Domenica 21, dalle 10.30 alle 15.30 sarà un susseguirsi di eventi musicali ('Io cresco con la musica”, 'I Solisti del Filarmonico”, 'Sulle ali del canto - Cantus Comites”, 'Dopo una lettura… un sogno d'amore”), che culminerà alle 16.30 con 'La donna è mobile” presentato dai Tre Tenori Veneziani (Luca Favaron, Cosimo D'Adamo ed Emanuele Giannino), accompagnati al pianoforte da Roberta Paroletti, interpreti di musiche di Verdi, Puccini, Donizzetti, Tosti, Lehàr, Bixio, De Curtis, Cardillo. Alle 18.00, 'I suoni della terra” con la Meshughe Klezmer Band e, alle 21.45, 'Caro amato jazz…” con la Big Band Jazz Company. Al termine di ogni serata, brindisi alla luna nel 'Solstizio d'estate” celebrato nell'iniziativa. I concerti si svolgeranno tutti al castello e saranno gratuiti, tranne quelli serali. Gratuità anche ai concerti serali per i ragazzi sotto i 12 anni.
Tradizione astigiana da assaggiare
Sulla piazza del castello, nei tre giorni dell'iniziativa si terrà la rassegna enogastronomica 'Dalla fattoria alla cucina”, con piatti tipici, specialità e vini locali, che, da quelle parti, voglion dire in primis Freisa, Barbera e Moscato. A curarla è la Pro loco di Montiglio, dinamica e organizzatissima realtà, consolidata ormai da anni. Il venerdì e il sabato, la proposta di piatti monferrini sarà dalle 19,30 e in poi, mentre la domenica è in programma anche il pranzo. Musica, immancabile, di sottofondo sia sabato sia domenica sera con 'Gli Incantastorie”.
L'arte e la storia
Visite guidate e libere alla Pieve Romanica di San Lorenzo e alla Cappella di Sant'Andrea sabato pomeriggio e domenica, sia mattina sia pomeriggio. Per i visitatori è anche predisposto un servizio di navetta per il castello da Piazza Regina Margherita in orario serale il venerdì e il sabato e per la mattina, il pomeriggio e la sera di domenica
Info: www.montigliom.at.it

