La Camera di commercio di Verona al Fancy food show di New York
La Camera di commercio di Verona parteciperà anche quest'anno, con una delegazione di imprese dei vari settori dell’agroalimentare, al Fancy food show, la più importante manifestazione internazionale del settore agroalimentare statunitense, che farà tappa a New York dal 28 al 30 giugno prossimo
Dal 28 al 30 giugno la Camera di commercio di Verona interverrà al 'Fancy food show”, il salone internazionale di riferimento per il settore alimentare statunitense, che, giunto alla sua 55ª edizione, farà tappa come di consueto a New York. L'ente camerale parteciperà anche quest'anno con una delegazione di imprese dei vari settori dell'agroalimentare, che esporranno in un'area a loro riservata all'interno della collettiva italiana coordinata dall'Istituto per il commercio estero (Ice). La Collettiva Ice sarà ospitata nel complesso fieristico Jacob K. Javits center. Con 250 espositori e una superficie occupata di 2.240 mq, la collettiva rappresenta la presenza internazionale di maggior rilievo della manifestazione. Allo stand veronese i visitatori, in maggioranza buyers provenienti dagli Stati Uniti e dall'America Latina, avranno l'opportunità di degustare una selezione di vini Doc e Docg, oli extravergine d'oliva e formaggi dop.
Il Fancy Food Show rappresenta un'ottima occasione per promuovere i vini veronesi attraverso la distribuzione gratuita della Guida ai 107 vini premiati nell'edizione 2008 del concorso enologico 'Verona wine top”, e per far conoscere le altre eccellenze del sistema produttivo veronese, illustrate nei cataloghi 'Verona produce... Agroalimentare” e 'Verona produce... Ortofrutta”, che ogni anno vengono accolti con grande interesse dal pubblico e dagli Enti italiani operanti sul territorio.La forte crisi che sta attraversando i mercati internazionali non ha risparmiato il mercato statunitense dei prodotti alimentari di qualità. L'iniziativa camerale in questa importante vetrina del Made in Italy nasce dalla convinzione che è proprio nei momenti di difficoltà che va sostenuta la partecipazione delle imprese a fiere di così ampio respiro internazionale, dimostratesi tra le più efficaci per presentarsi nel mercato americano.

