Nelle calli del castrum di Grado. Festa del pesce azzurro
A luglio il centro storico di Grado ospiterà la Festa del pesce azzurro: ricette tradizionali e creative combinazioni di sapori per degustare le molteplici varietà di pesce fresco in un'atmosfera affascinante. E quest'anno si potrà sperimentare dal vivo la pesca a bordo delle imbarcazioni locali
Nella fitta trama di calli e campielli dell'affascinante cittadina lagunare sono celati locali e ristorantini che si impegnano a tramandare la tradizionale cucina gradese proponendo ogni giorno piatti tipici e combinazioni inedite capaci di valorizzare il pesce azzurro di cui è particolarmente ricca la zona, ritenuto in assoluto il migliore e più saporito. Merito dell'elevata salinità e della relativa profondità delle acque di quest'area dell'Adriatico, che la rendono particolarmente pescosa con un'offerta vastissima: il pescato va dall'acciuga all'aguglia, dall'alosa alla cheppia, dal lanzardo alla palamita, dalla sarda allo sgombro fino al tonno.Per celebrare e far conoscere a tutti i visitatori questa ricchezza, ogni anno per tutto il mese di luglio il centro storico di Grado ospita una speciale rassegna enogastronomica, la Festa del pesce azzurro. I qualificati chef gradesi possono così proporre le loro migliori specialità e cimentarsi in combinazioni sempre nuove per offrire a residenti e turisti piatti unici in cui la freschezza degli ingredienti si sposa con la tradizione culinaria locali. Ad ogni piatto, inoltre, si abbinano perfettamente i migliori vini locali.
La manifestazione vede protagonisti tutti locali del centro storico ed in particolare i 6 ristoranti più famosi di Grado, riuniti sotto il marchio 'Ristoranti del castrum” proprio per la privilegiata location all'interno delle mura romane: Agli Artisti, Alla Borsa, Al Canevon, De Toni, Ovidio, Tavernetta all'Androna.
All'interno della rassegna, un appuntamento speciale è rappresentato dalla "Sardelada" organizzata dai 'Portatori della Madonna di Barbana” il 12 luglio, giorno delle celebrazioni in onore dei s.s. patroni Ermacora e Fortunato. Ai piedi del campanile del duomo si potranno gustare piatti semplici, ma sempre molto apprezzati come le 'sardele roste” e le 'sardele in savòr” con il sottofondo della musica gradese.Non solo degustazioni: il comune di Grado ha deciso di dare la possibilità a tutti gli interessati di sperimentare dal vivo la pesca del pesce azzurro predisponendo dellel uscite in laguna a bordo della batele, le tipiche imbarcazioni lagunari a fondo piatto (per prenotazioni: sig. Zuliani - tel 0431 83651).
Informazioni per il pubblico
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