Montesissa premia dieci chef. Elogio ai piatti del territorio
Lunedì 22 giugno dalle ore 18.00 presso l’azienda Montesissa si terrà la premiazione dei 10 Chef che hanno ottenuto il più alto punteggio del piatto territoriale presentato durante le tappe del Touring del Gusto 2008/2009 e che hanno realizzato il miglior abbinamento con i vini Montesissa
REZZANO DI CARPANETO (Pc) - Si assaggeranno mini porzioni dei singoli piatti, preparati da questi dieci chef e che saranno abbinati con i vini vincitori, in un contesto ambientale da fiaba grazie alle dolci colline della Val Chero dove è situata l'azienda Montesissa.
Il premio ai singoli chef e ai giornalisti, consiste nella consegna del 'Vinarello”, quadro d'autore su tela.
L'azienda:
In Val Chero, a pochi chilometri dal borgo medievale di Castell'Arquato e da Velleia Romana, nel territorio di Travazzano, nel cuore di una zona collinare che odora di fieno e di mosto, dall'800 la famiglia Montesissa alleva vigneti in località Buffalora, Case Ronchi e la Costa.
La storia:
Il nome Montesissa è presente nel mondo della vinificazione da cinque generazioni, una tradizione secolare che si è evoluta e si evolve, guadagnando un meritato ruolo nel settore. Bartolomeo Montesissa acquistò i terreni aziendali nella seconda metà dell'800, terreni particolarmente vocati alla viticoltura, dai quali otteneva un ottimo prodotto consumato nella locanda di famiglia sita in Piacenza. Il figlio Luigi, seguendo e ammirando il lavoro del padre, ampliò l'azienda impiantando altri vigneti e vendendo le uve. Morendo prematuramente lasciò al figlio maggiore Francesco ed alla giovane nuora il compito di vinificare le pregiate uve di Barbera e Bonarda per dare vita al futuro Gutturnio classico Doc. Ma la svolta più significativa c'è stata con il lavoro di Gianluigi e Roberto, coadiuvati dalle mogli, che hanno affiancato alla tradizionale cura per il vigneto, le tecnologie della vinificazione e l'innovazione nella vendita in bottiglia. Da qualche anno i figli di Gianluigi e Roberto, Nicola Ilaria e Luca, proseguono con passione e dedizione la tradizione che continua da cinque generazione.
I vigneti:
L'elevata qualità dei nostri vini è strettamente legata alla competente gestione del suolo, basata su criteri di rispetto per l'ambiente ed alla grande sensibilità impiegata nel lavoro manuale della potatura e della vendemmia per esaltare, a scapito della quantità, la qualità delle uve prodotte. La forma di allevamento dominante è il Guyot semplice e le densità d'impianto va dalle 4.000/5.000 piante ad ettaro con una produzione media di 60/70 quintali.
La cantina:
Nella cantina, agli strumenti delle più avanzate tecniche enologiche, si trova affiancato il legno di botti, barriques e tonnaux, voluti dalla più antica tradizione per l'invecchiamento.
Per informazioni:
Osvaldo Murri
Cell +39 3481566949
osmurri@tin.it

