Mantova artigiana: prodotti tipici e antichi mestieri in piazza
"L'arte in tavola" il 16 e 17 maggio e "Per corti e cascine" assaggi e paesaggi delle campagne mantovane domenica 17, un programma intenso con moltissime specialità artigianali accuratamente preparate negli stand che animavano Piazza Bordello, fulcro della rassegna enogastronomia
"L'arte in tavola" il 16 e 17 maggio e "Per corti e cascine" assaggi e paesaggi delle campagne mantovane domenica 17, un programma intenso con moltissime specialità artigianali accuratamente preparate negli stand che animavano Piazza Bordello, fulcro della rassegna enogastronomia.
Piazza Broletto, invece, diventava dei 'mestieri” d'epoca, con le donne intente a filare la lana, tessere e ricamare, o ad intrecciare cesti di paglia. Un'area espositiva di grande respiro e bella da vedersi, inserita in un contesto storico di notevole fascino .L'evento, promosso dalla Regione Lombardia e Unioncamere Lombarda, puntava a valorizzare le eccellenze del comparto artigiano.
Per la prima volta, quest'anno, è scesa in piazza la gastronomia locale, con delizie da gustare e ammirare. Infatti, accanto alle specialità della cucina tradizionale mantovana, ricca di sapori e fantasia, c'erano laboratori per la decorazione dei dolci e del pane; si spiegavano tecniche e procedure per la preparazione della mostarda di mele, con assaggio finale. La famosa mostarda mantovana, prodotta anche con frutta e ortaggi è una vera e propria ghiottoneria; alla quale i mantovani difficilmente rinunciano.
Nel pomeriggio di sabato i maestri artigiani si sono resi disponibili per realizzare piatti di pasta fresca, ripiena, come agnoli e tortelli; mentre le tecniche di intaglio di frutta e ortaggi, con la creazione di splendide decorazioni artistiche, hanno incantato il pubblico della domenica.
Il cibo, e l'arte della tavola in generale, sono stati i protagonisti della due giorni Artigiana, allestita per la prima volta a Mantova. Accanto agli stand tradizionali, tuttavia, alcuni eventi hanno allietato la manifestazione; un pranzo all'insegna della 'cucina etrusca” a Bagnolo mantovano, e l'evento culturale 'Parole, Musica, Moda: i rituali della mensa” suggestiva rievocazione storica attraverso la moda, la gastronomia, la musica e costumi d'epoca, nel contesto storico di Palazzo Ducale.
Contemporaneamente Domenica 17 maggio si è svolta la 12a rassegna della fattorie aperte chiamata 'Per corti e cascine”, con numerose aziende agricole che hanno aperto le porte al pubblico, che ha risposto, numeroso, all'invito a degustare. Assaggi di prodotti artigianali, come formaggi caprini e bovini, salumi, polenta, dolci di casa. Disponendo molti agriturismo di spacci aziendali per l'acquisto dei prodotti tipici: burro, yogurt, riso, mostarde e vini e di stalle attrezzate dove i bambini potevano cimentarsi nell'arte di allattare con i secchi i piccoli vitellini, o riempire la mangiatoia delle mucche con fieno e mangime.
Numerose le aziende agricole che hanno aderito alla manifestazione, raggruppate nel territorio a seconda dei prodotti coltivati: strada del vino e dell'olio, terre d'acqua, la città agricola, oltrepò mantovano, strada del riso. Percorsi naturali da fare a piedi o in bicicletta, tra canali e risaie che caratterizzano il territorio mantovano; rallegrati dalla ricchezza e varietà delle pietanze, preparate con cura e passione secondo i metodi tradizioni, che coniugano sapientemente genuinità e gusto.
Piazza Broletto, invece, diventava dei 'mestieri” d'epoca, con le donne intente a filare la lana, tessere e ricamare, o ad intrecciare cesti di paglia. Un'area espositiva di grande respiro e bella da vedersi, inserita in un contesto storico di notevole fascino .L'evento, promosso dalla Regione Lombardia e Unioncamere Lombarda, puntava a valorizzare le eccellenze del comparto artigiano.Per la prima volta, quest'anno, è scesa in piazza la gastronomia locale, con delizie da gustare e ammirare. Infatti, accanto alle specialità della cucina tradizionale mantovana, ricca di sapori e fantasia, c'erano laboratori per la decorazione dei dolci e del pane; si spiegavano tecniche e procedure per la preparazione della mostarda di mele, con assaggio finale. La famosa mostarda mantovana, prodotta anche con frutta e ortaggi è una vera e propria ghiottoneria; alla quale i mantovani difficilmente rinunciano.
Nel pomeriggio di sabato i maestri artigiani si sono resi disponibili per realizzare piatti di pasta fresca, ripiena, come agnoli e tortelli; mentre le tecniche di intaglio di frutta e ortaggi, con la creazione di splendide decorazioni artistiche, hanno incantato il pubblico della domenica.
Il cibo, e l'arte della tavola in generale, sono stati i protagonisti della due giorni Artigiana, allestita per la prima volta a Mantova. Accanto agli stand tradizionali, tuttavia, alcuni eventi hanno allietato la manifestazione; un pranzo all'insegna della 'cucina etrusca” a Bagnolo mantovano, e l'evento culturale 'Parole, Musica, Moda: i rituali della mensa” suggestiva rievocazione storica attraverso la moda, la gastronomia, la musica e costumi d'epoca, nel contesto storico di Palazzo Ducale.
Contemporaneamente Domenica 17 maggio si è svolta la 12a rassegna della fattorie aperte chiamata 'Per corti e cascine”, con numerose aziende agricole che hanno aperto le porte al pubblico, che ha risposto, numeroso, all'invito a degustare. Assaggi di prodotti artigianali, come formaggi caprini e bovini, salumi, polenta, dolci di casa. Disponendo molti agriturismo di spacci aziendali per l'acquisto dei prodotti tipici: burro, yogurt, riso, mostarde e vini e di stalle attrezzate dove i bambini potevano cimentarsi nell'arte di allattare con i secchi i piccoli vitellini, o riempire la mangiatoia delle mucche con fieno e mangime.
Numerose le aziende agricole che hanno aderito alla manifestazione, raggruppate nel territorio a seconda dei prodotti coltivati: strada del vino e dell'olio, terre d'acqua, la città agricola, oltrepò mantovano, strada del riso. Percorsi naturali da fare a piedi o in bicicletta, tra canali e risaie che caratterizzano il territorio mantovano; rallegrati dalla ricchezza e varietà delle pietanze, preparate con cura e passione secondo i metodi tradizioni, che coniugano sapientemente genuinità e gusto.


