Cinema e gastronomia è il connubio proposto a Palermo dalla nuova edizione di "Cinem(eat)ocasa", un insolito cine-ristorante che propone un cartellone di film abbinati a cene da gourmet in uno splendido palazzo settecentesco del centro storico. L'idea è stata presa a prestito dalla Francia, e da Parigi in particolare, dove sale un po' d'elite recuperano capolavori di nicchia e cinema d'essai a uso e consumo di pochi appassionati. A Palermo l'idea si è però arricchità del cotè culinario per iniziativa della rivista on line, "Cinematocasa", periodico specialistico diretto da Massimo Di Martino.

Le proiezioni - tre al giorno, a pranzo, nel pomeriggio con servizio caffetteria e a cena - sono riservate a soli diciotto di ospiti (è necessaria la prenotazione, possibile sul sito www.cinematocasa.it) ed è anche questo a fare di questo cinema un luogo d'incontro, un'agorà dov'è il cinema e quello che suscita l'unico, autentico, padrone di casa. Si comincia giovedì con la prima parte di "Quaderno proibito" di Marco Leto, cui seguirà una perla di Akira Kurosawa, "Sugata Sanshiro", il primo film diretto nel 1943 dal regista giapponese, presente anche col suo secondo film da regista, "Lo spirito più elevato", in programmazione il 12 novembre. Tra i tesori ritrovati anche "The pleasure garden - Il giardino del piacere", il primo film diretto, nel 1925, da Alfred Hitchcok. Tra le novità di quest'anno, quello della scuola di Cinematocasa, un corso di cinque mesi che ha come obiettivo quello di insegnare i linguaggi base del cinema, e che culminerà nella realizzazione di un cortometraggio.


Fonte: Agi