Amnesty International a Milano. Una buona ragione per peccare di gola
“Una buona ragione per peccare di gola”, in programma a Milano dal 26 al 29 novembre 2009 offrrà la possibilità di visitare e acquistare un ampio panorama enogastronomico italiano, e allo stesso tempo sostenere Amnesty International nella difesa della libertà e dei diritti umani in tutto il mondo
MILANO - Si rinnova per il quattordicesimo anno consecutivo un appuntamento per i buongustai più esigenti, il mercato enogastronomico organizzato da Amnesty International dal 26 al 29 novembre 2009, dalle 10.30 alle 19.00, nei locali dell'Unione femminile nazionale, in corso di Porta Nuova 32 a Milano. Un punto di incontro fra palati raffinati e la voglia di gratificarsi con qualcosa di buono: l'iniziativa, promossa per sostenere il lavoro dell'associazione in favore dei diritti umani, raccoglie prodotti eccellenti selezionati e offerti da aziende artigianali conosciute in tutta Italia per gli elevatissimi standard qualitativi.
Un percorso in quella tradizione enogastronomica che rende il nostro Paese un punto di riferimento unico al mondo: vini quali il Barbaresco e il Dolcetto di Cisa Asinari di Gresy, il Passito di Pantelleria di Donnafugata, il Rosso Faye di Pojer e Sandri, il Moscato d'Asti di Giuseppe Bocchino e il Bolgheri Superiore di Guado al Melo, il Summus e l'Excelsus di Banfi, il Gewürtztraminer di Cantina Tramin, il Nero d'Avola di Cantine Settesoli e il Teroldego De Vescovi Ulzbach, il Brunello di Donatella Cinelli Colombini, il Friulano Collio di Mario Schiopetto e il Merlot di Planeta, il Bardolino e il Soave classico Doc di Guerrieri Rizzardi, il Marzemino di Vivallis, il Moscato d'Asti della Cantina Vallebelbo e di Oddero.
A questi si aggiungono gli spumanti Franciacorta Docg Saten di Mirabella e quello classico dei Conti d'Arco. Per gli estimatori dei distillati la proposta varia tra la Grappa Riserva di Bertagnolli, l'Acquavite Most di Bepi Tosolini, il Nucillo di E' Curti, insieme all'Amaro Quintessenza di Nonino e l'Aqua Soft Spirit di Roberto Castagner. Visitando il mercato si potrà trovare una declinazione di paste da intenditori: quella all'uovo de La Campofilone, la biologica di Iris, i maccheroni di Martelli, il riso Carnaroli dell'Agriturismo Erbatici, ma anche la farina mista di grano saraceno di Molino Tudori e quella valtellinese Il Saraceno.
Non potevano mancare anche olii extravergini di alta qualità: il pregiatissimo Bio Leaf, pugliese Doc ottenuto da olive Ogliarola, Le Farnie di Altomonte, il Roi di Badalucco, l'Oro di Toscana di Chianni e il Badia a Coltibuono di Gaiole in Chianti, insieme agli olii di Poggio Gagliardo, dell'Azienda Agricola Hispellum e quello di Maresa di Maria Teresa Occhionero & c e le olive verdi di Colfiorito.
E poi tantissime delizie per concedersi coccole d'autore: i pomodori e le melanzane sott'olio de L'Orto di Lucania, il tonno di Giacinto Callipo, la marmellata di cipolle di Tropea di Delizie Vaticane, le confetture di Maresa, la crema al latte e pistacchio e la composta di mandorle de I peccatucci di Mamma Andrea, le ferratelle abruzzesi di Dolciaria Cerasani, le mele essiccate di Maso del Gusto, i prodotti al peperoncino de I Magnifici del Mezzogiorno, fino a dolci sorprese quali il cioccolato di Maglio, il cioccolato di Modica di Donna Elvira e quello di T'a Milano, il miele di Agricola Sforni e il torrone d'Alvito della Pasticceria Vm, il Pan dell'Orso di Scanno e i marroni alla grappa di Mazzetti d'Altavilla. Per donare delicatezze ai propri cari o per cedere alle tentazioni, 'Una buona ragione per peccare di gola” offre la possibilità di visitare un ampio panorama enogastronomico italiano a Milano, e allo stesso tempo sostenere Amnesty International nella difesa della libertà e dei diritti umani in tutto il mondo.

