Il cuoco Alessandro Giraudo vince “Il Fungo d’oro” di Pinerolo
Conclusa la 13ª edizione di “Il Fungo d’oro” di Pinerolo, appuntamento annuale che vede cimentarsi gli chef del territorio nella preparazione di una ricetta inedita a base di funghi. Vince Alessandro Giraudo del ristorante Regina con “emulsione di porcino, tarte tatin ai porcini e porcino fritto”
PINEROLO (TO) - Conclusa la 13ª edizione della manifestazione 'Il Fungo d'oro” organizzata dal Museo del gusto con il patrocinio della Regione Piemonte, la città di Pinerolo, l'Accademia italiana della Cucina, l'Istituto alberghiero 'A. Prever” Pinerolo, la Cna Commercio in collaborazione con il Cfiq di Pinerolo.Già nel lontano 1953 il giornalista Orio Vergani, promotore e fondatore dell'Accademia italiana della Cucina, aveva individuato il valore dei prodotti del territorio e fatto nascere a Pinerolo il concorso Fungo d'oro, proprio per valorizzarne le risorse. Dopo molti anni nel 2000 per iniziativa di Montagnedoc, azienda di promozione turistica delle montagne olimpiche val Susa e Pinerolese, e con il patrocinio della Regione Piemonte il concorso è diventato un appuntamento annuale che vede cimentarsi gli chef del territorio nella preparazione di una ricetta inedita a base di funghi.
I partecipanti all'edizione 2009 sono satati: 'Hostaria del Vecchio Macello” di S. Maurizio Canavese, 'Albergo Ristorante Regina” di Pinerolo, 'Masticabrodo” di Torino, 'La linea continua” all'interno dell'Hotel Art Boston di Torino, 'Zappatori” di Pinerolo. Vincitore l'Albergo ristorante Regina di Pinerolo, chef Alessandro Giraudo con 'tre consistenze di fungo: emulsione di porcino, tarte tatin ai porcini e porcino fritto”. In parallelo al concorso, prosegue fino al 26 ottobre l'iniziativa 'Fungo in tavola” un percorso con proposte di menu a base di funghi nei ristoranti delle valli.
L'edizione 2009 del Concorso enogastronomico 'Fungo d'oro” si è arricchita dal '1° Concorso nazionale Fungo d'oro - Fungo & gusto”, rivolto agli istituti alberghieri italiani che si sono confrontati sul tema 'fungo” nelle sue infinite possibilità culinarie. Otto sono stati gli istituti invitati dall'Istituto alberghiero 'A. Prever” di Pinerolo che hanno preparato un piatto a base di funghi porcini abbinato a un vino prodotto nella propria regione. La giuria tecnica era composta da rappresentanti dell'Accademia italiana della Cucina affiancati da una giuria di giornalisti enogastronomici ed esperti in food. I tre istituti alberghieri vincitori sono: istituto alberghiero di Cingoli (Mc), quello di Menfi e l'Ipssar 'Di Poppa” di Teramo.
In Piemonte nella provincia di Torino, la val Sangone viene considerata la patria del fungo porcino e Giaveno è il mercato storico di questo tesoro che ogni anno i nostri boschi ci regalano, rinomato fin dai tempi dei Savoia.I funghi di Giaveno insieme a quelli di Sanfront e a quelli della valle Bronda sono inseriti nell'elenco dei prodotti agroalimentari della regione Piemonte. Nel locale mercato dei funghi di Giaveno diventato il luogo d'incontro dei ricercatori, degli esperti e dei compratori si possono trovare l'ovulo reale, il porcino chiaro, moro, estivo, bronzino e tra quelli di minor pregio il chiodino e i gallinacci.
A Giaveno fino a domenica 11 ottobre si è svola la 20ª edizione di 'Fungo in festa”. Importante è la figura del raccoglitore, vero esperto che non solo sa individuare il posto giusto, ma sa raccoglierli in modo adeguato per non rovinare l'ecosistema in cui sono inseriti. Questa capacità e sensibilità va premiata, e anche quest'anno si rinnova il premio per il miglior raccoglitore di funghi della stagione, il 'Gran Bolajour”, che andrà a Maddalena Usseglio Viretta dell'Associazione Amici dei Funghi della Val Sangone di Giaveno.

