All'Accademia delle Arti e dei Commerci S. Giuliana di Como, dal 21 febbraio al 4 aprile si terrà l'ottava edizione di "Polenta e…", una manifestazione in appoggio alla iniziative culturali della città e centrata sul ricordo di personaggi importanti di Como.
Quest'anno è la volta della celebrazione del bicentenario della morte del gesuita Giulio Cesare Gattoni scienziato, amico di Alessandro Volta, che venne ospitato nel suo laboratorio di fisica. Il Gattoni studioso dell'elettricità, fu probabilmente il primo ad istallare in Italia un parafulmini e fu l'inventore dell'arpa eolica che serviva anche ad avvisare i contadini dell'arrivo di temporali.
Una delle tre torri delle mura di Como porta il suo nome; era stata da lui acquistata nel 1764 e lì vi era il suo laboratorio di fisica, che bruciato nel 1935 venne ricostruito nel Mausoleo Voltiano, quindi ancor oggi visibile.
Si ricorderà anche che il maggior biografo di Haydn (1732-1809) e suo amico era Giuseppe Carpani nativo di Albavilla (Co) la cui pubblicazione 'Le Haydine” venne plagiata da Stendhal.

 In anteprima alla rassegna l'Accademia delle Arti e dei Commerci S. Giuliana in collaborazione con la Cappella Musicale della Basilica di S. Fedele ha organizzato un concerto d'organo in onore di S. Giuliana Patrona dei Commercianti comaschi, ne sarà interprete uno dei maggiori organisti del momento l'inglese Roger Sayer sull'organo della Basilica di S. Fedele
Le varie iniziative culturali e i menu della rassegna saranno visibili su www.comoeventi.org

Rassegna gastronomica comasca
In autunno sarà la volta della 'VI Rassegna gastronomica comasca” con le stesse finalità celebrative che ricorderà come la cucina dell'epoca ebbe, causa le vicende politiche, qualche influenza francese o austriaca oltre alle ricette tradizionali.
Il fisico Alessandro Volta portò dalla Francia a Como, prima zona in Italia, le patate (pomi di terra) e fu lui stesso l'inventore della ricetta degli gnocchi di patate e pure nel Cuoco senza Pretese di Antonio Odescalchi (ma prima edizione anonima, Como, Ostinelli, 1826) si cerca un punto d'incontro tra le ricette francesi e la cucina lombarda.
La cucina degli Stomachi Deboli, redatta dal medico Lecchese Angelo Dubini (prima edizione pure anonima Milano, Bernardono, 1842) porta ad esempio oltre a qualche ricetta francese, o di derivazione austriaca: l'arrosto di vitello alla Schnitzel, oggi conosciuto come cotoletta alla milanese o i dolci Kugelhopf e Strudel.

Per informazioni
Giuseppe de Toma
Tel 031 272591