Domenica 21 settembre sul Sentierone a Bergamo ritorna Passeggiar Gustando, giornata di degustazioni, assaggi e spettacoli dedicati alle famiglie. La manifestazione è promossa dai Gruppi Gastronomi Salumieri, Fruttivendoli e Macellai di Ascom e dai panificatori Aspan e si apre alle 10.30.
Per tutta la giornata, nei 15 stand allestiti, 50 commercianti delle diverse categorie, in divisa ufficiale (blu i salumieri, marrone i macellai, verde i fruttivendoli, bianca i panificatori) offriranno ai visitatori degustazioni di primi piatti, carne, salumi, formaggi, frutta, panini imbottiti. Tutti i prodotti in degustazione potranno essere assaggiati acquistando il 'Gettone della solidarietà” con un'offerta minima di 5 euro che andrà in beneficenza.

Nel corso della giornata si alterneranno due proposte di degustazione: dalle 11.30 alle 13.30 ci sarà "Pranzo in piazza" con piatti tipici della tradizione: risotto ai funghi, risotto alla scarola dei colli di Bergamo (produzione estiva), polenta taragna, varietà di formaggi e salumi; spiedini e salamele alla griglia, macedonia, anguria, meloni porzionati; dalle 10 .30 alle 11.30 e dalle 13.30 alle 17.30 "Passeggiar gustando" con piatti di prosciutto crudo, lardo millesimato e salame rigorosamente orobici, salamelle calde con pane,  ì frutta e prodotti da forno artigianali.

Gli assaggi gastronomici saranno accompagnati da piacevoli spettacoli per le famiglie:  la musica d'intrattenimento proposta dal Rosalba Piccinni Quartet (11,00 -14,30); lo spettacolo con trampolieri e clown (dalle 15) e il Palo della Cuccagna (dalle 16), che ritorna in città dopo circa quindici anni con l'esibizione della squadra campione d'Italia Fonti Prealpi di Almè e che permetterà ai bambini e anche agli adulti di cimentarsi nella divertente arrampicata.
Il ricavato di Passeggiar Gustando sarà interamente devoluto ad ARMR Onlus, Fondazione Aiuto per la ricerca sulle malattie rare - di Ranica per sostenere una borsa di studio da assegnare ad un giovane ricercatore che presti la sua opera presso l'Istituto Mario Negri.