Foligno ospita i Primi d'Italia: incontri e degustazioni con gli chef
media, in ogni edizione, di 180.000 degustazioni realizzate utilizzando 13.000 kg di pasta, 2.500 kg di riso, 3.500 kg di zuppe, 3.500 kg di gnocchi e 2.500 kg di polenta per la preparazione di 300 ricette. Sedici sono stati i 'Villaggi del gusto” disseminati fra le vie cittadine e le taverne della Quintana, 45 i migliori pastifici artigianali italiani partecipanti, oltre 40 le aziende che hanno esposto nelle 'Eccellenze del gusto”, un grande mercato nel chiostro quattrocentesco di Palazzo Trinci. Sedici anche gli incontri tematici della cucina d'autore con gli chef Paolo Teverini del ristorante 'La casa” di Bagno di Romagna (i Primi piatti di terra), Ciccio Sultano del ristorante 'Duomo” di Ragusa Ibla (i Primi piatti di mare), Fabio Campoli (i Primi piatti del gusto dolce-salato), Anna Moroni (i Primi piatti con le verdure), Beppe Sardi (Riso e risotti), Marco Bistarelli de 'Il Postale” di Città di Castello e Marco Uliassi dell'omonimo ristorante di Senigallia. Ma al Festival dei 'Primi d'Italia” si è parlato anche di disturbi del comportamento alimentare, di filiera e sviluppo del territorio in alcuni dibattiti condotti dal giornalista enogastronomico Paolo Massobrio, dal sindaco Manlio Marini e dall'assessore comunale allo Sviluppo economico Giovanni Carnevali.
Marino Fioramonti
L'undicesima edizione coinvolgerà l'intero centro storico della città che ospiterà i numerosi eventi di questa rassegna davvero unica nel suo genere. Eventi ed incontri pensati per pubblici diversi che vanno dai semplici curiosi, ai bambini, agli incontri didattici per appassionati: i primi incontri con lo chef, le accademie del gusto e i master in primi piatti.
Per informazioni: www.iprimiditalia.it
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