Oggi al via, alle ore 18,00 a Langhirano l'undicesima edizione del Festival del Prosciutto di Parma. Alla cerimonia inaugurale parteciperanno Stefano Tedeschi, presidente Consorzio del Prosciutto di Parma; Tiberio Rabboni, assessore all'Agricoltura Regione Emilia-Romagna; Vasco Errani, presidente Regione Emilia-Romagna e le altre istituzioni locali. E i prossimi saranno quattro weekend di eventi, degustazioni mostre, spettacoli, visite ai siti di produzione. è quanto promette l'undicesima edizione del Festival del Prosciutto di Parma, in programma dal 30 agosto al 21 settembre: un incontro ravvicinato con il Prosciutto di Parma e i luoghi in cui nasce, per conoscere da vicino un'eccellenza che è a tutti gli effetti uno dei più significativi simboli del made in Italy.
Una vetrina importante per un prodotto italiano di qualità il cui indotto coinvolge 167 aziende produttrici, 5.000 allevamenti suinicoli e 3.000 addetti per un giro d'affari complessivo di 1,7 miliardi di euro.
 Oltre cinquanta gli eventi previsti, all'insegna della gastronomia, dello spettacolo e della cultura, nei 12 Comuni delle colline parmensi appartenenti alla zona tipica di produzione del Prosciutto di Parma: il 30 e il 31 agosto a Calestano, Lesignano Bagni e Neviano Arduini; il 5, 6 e 7 settembre a Langhirano e Tizzano; il 12, 13 e 14 settembre a Collecchio, Felino e Sala Baganza; il 20 e 21 settembre a Parma, il cui ingresso nel Festival rappresenta la grande novità di questa undicesima edizione.
L'inaugurazione è in programma per venerdì 5 settembre alle 18.00 a Langhirano. Fulcro del Festival, ancora una volta, è l'iniziativa 'Finestre aperte” che interesserà l'intera zona di produzione: 33 prosciuttifici spalancheranno le porte al pubblico, offrendo la possibilità di assistere al ciclo di lavorazione del Prosciutto di Parma e di partecipare a degustazioni gratuite. Un servizio di bus navetta (con partenza da Piazzale Corridoni a Langhirano) accompagnerà i turisti nelle aziende aderenti (numero verde 800.165.300)

Nei centri coinvolti dalla manifestazione saranno allestite come sempre prosciutterie e verande gastronomiche, in cui sarà possibile degustare il 'Crudo” di Parma anche insieme ad altri prodotti tipici del territorio, e saranno attivati infopoint con materiale informativo sul Festival e sulle opportunità turistiche e culturali del Parmense. Immancabile, tra le tante opportunità, una visita al Museo del Prosciutto e dei salumi di Parma, realizzato all'interno dell'antico Foro Boario di Langhirano, che nei giorni del Festival presenta 'Officine del Gusto”, seminari di degustazione del Prosciutto di Parma in abbinamento con i migliori vini. La più rilevante novità di quest'anno è l'ingresso del Comune di Parma, che chiuderà il mese del festival il 20 e 21 settembre: lo stesso week-end in cui si aprirà la mostra del Correggio.

Il programma

L'anteprima del 30 e 31 agosto a Calestano, Lesignano Bagni e Neviano Arduini propone occasioni per assaggiare il prosciutto ma anche mostre, giochi, laboratori del gusto, spettacoli (cabaret il 30 a Neviano con Leonardo Manera e Claudia Penoni e il 31 a Lesignano con Franca Tragni e Rino Ceronte).
A Calestano, ristoranti ed agriturismi convenzionati propongono un menù completo, dall'antipasto al dolce, a base di prosciutto e prodotti tipici di Parma a prezzo promozionale.

Il fine settimana successivo, dal 5 al 7 settembre, il festival si sposta a Langhirano e Tizzano; tra gli appuntamenti, oltre all'inaugurazione ufficiale (il 5 alle 18.00 in piazza Ferrari a Langhirano) sono da segnalare l'iniziativa 'Prosciutterie a tema”, che propone per le vie del paese assaggi di prosciutto e torte fritte, teatro di strada e animazioni, il concerto degli Afterhours (sabato 6 alle 22.00 in Piazzale Melli a Langhirano), la rassegna di letteratura poliziesca con veranda gastronomica 'I sapori del Giallo”.

Dal 12 al 14 la manifestazione farà tappa a Collecchio, Felino e Sala Baganza: a Collecchio il 12 settembre si avrà l'occasione di assistere al Concerto della Croce (sinfonie d'opera e arie tratte dal repertorio lirico italiano); a Sala Baganza e Felino il 13 e il 14 settembre degustazioni, spettacoli musicali

e tanto altro, compresa una cena con prosciutto e romantiche melodie da operetta (a Sala Baganza domenica 14 alle 20.00 in piazza Gramsci)

L'ultimo fine settimana del festival, il 20 e 21 settembre, si svolgerà a Parma , una delle grandi novità dell'undicesima edizione. Agli stand per la degustazione del prosciutto, allestiti in piazza Garibaldi e piazza della Steccata, si affiancheranno una mostra mercato dei 'tipici” e altri appuntamenti, tra i quali un convegno al Ridotto del Teatro Regio e un'asta benefica dei migliori prosciutti offerti dai salumifici della zona. Invitata d'eccezione il ministro per le Pari Opportunità con deleghe e garante per l'infanzia, Mara Carfagna. Sempre in città è prevista una tavola rotonda "Il Prosciutto di Parma, un'eccellenza nel mondo" alla quale parteciperanno chef di fama internazionale (tra cui Piero Selvaggio del ristorante Valentino di Santa Monica). Chiuderà i festeggiamenti Stefano Tedeschi (domenica 21 ore 19,30 presso la Casa della Musica) con una riflessione sull'andamento del comparto e sulla comunicazione del Consorzio in Italia.

Il programma completo del Festival con i luoghi e gli orari degli eventi è on-line sul sito: www.festivaldelprosciuttodiparma.com
Per ulteriori informazioni e per prenotare le visite guidate ai prosciuttifici: numero verde 800 165 300.



I Promotori del Festival
Il Festival del Prosciutto è promosso e organizzato dai Comuni di Langhirano, Calestano, Collecchio, Felino, Lesignano De' Bagni, Montechiarugolo, Neviano degli Arduini, Parma, Sala Baganza, Tizzano Val Parma, Traversetolo, dalla Provincia di Parma e dalla Regione Emilia Romagna, dal Consorzio del Prosciutto di Parma, dalla Strada del Prosciutto e dei Vini dei Colli, dalla Comunità Montana Appennino Parma Est, dalla Camera di Commercio di Parma, da Ascom Parma, Confesercenti Parma, Istituto Parma Qualità, ed è realizzato con il sostegno di Upi, Cna, Cariparma – Gruppo Crédit Agricole e Banca Monte Parma.

Breve storia del Festival
Nato nel 1998 dall'evoluzione della 'fiera del prosciutto”, storico appuntamento langhiranese con il 're dei salumi”, il Festival del Prosciutto di Parma ha conquistato negli anni l'interesse di un pubblico sempre più vasto. La forza e il segreto dell'evento stanno nell'eccezionalità del prodotto e nel fascino delle attività di produzione e stagionatura ad esso connesse. Per questo fin da subito il Festival ha puntato sull'apertura al pubblico degli stabilimenti, con visite e degustazioni guidate all'interno dei prosciuttifici per consentire di conoscere e apprezzare 'in diretta” le fasi di lavorazione e i segreti secolari di un'autentica opera d'arte della cucina italiana. A inaugurare questa tradizione è stata l'iniziativa 'Prosciuttifici aperti” (1999) cui nel tempo si è sostituita l'analoga 'Finestre aperte”.