Produttori saldamente attaccati alle loro radici, che tentano ad ogni costo di evitare l 'omologazione. E poi, caseifici che alle logiche produttive massive oppongono sapienza e rispetto del consumatore. Sono i protagonisti della anteprima della Mostra che, dal 29 maggio al 1° giugno, porterà a Minerbio (Bo) quanto v'è di meglio nella produzione casearia nazionale.  Un appuntamento per presentare e degustare i migliori prodotti ma anche per confrontarsi tra produttori, per mettere a punto strategie di mercato, per farsi conoscere dagli addetti ai lavori e dal grande pubblico. Sentori d'erbe e fiori, di latte appena munto, di fieno fresco di sfalcio, di frutta che racconta di sole e vento e luce dell 'estate. Sapide sensazioni che si rincorrono nel palato, accarezzano i sensi e li affascinano, risvegliano immagini, rammentano luoghi e tradizioni. Casari, malgari, artigiani e operatori del settore lattiero-caseario, fedeli alle tradizioni di produzione, alla qualit à, al territorio, alle esigenze dei gourmet e dei raffinati cultori del formaggio.


Un palcoscenico d'eccezione

Un castello da favola per formaggi da favola. Sarà infatti la Rocca Isolani di Minerbio, uno dei gioielli architettonici dell'Emilia-Romagna, a ospitare la prima edizione di Castel Formaggio. Edificata nel '300 e ricostruita nel '400 come castello fortificato la Rocca fu conferita, all'inizio del XV secolo, agli Isolani dai Visconti di Milano. Il complesso, circondato da un parco monumentale, sorge alle porte di Bologna con sale abbellite da affreschi di Amico Aspertini e un'elegante colombaia progettata nel 1536 dal Vignola. Cornice ideale per una vetrina di prodotti

eccellenti e rari.

Per informazioni:

info@castelformaggio.it